La Cgil: «Ritorno in classe solo se ci sono misure efficaci»

4 Dicembre 2020

TERAMO. La Flc Cgil di Teramo interviene sul dibattito in corso sulla necessità di un ritorno alla scuola in presenza anche per le scuole superiori, e scrive: «Prima di parlare di ulteriori...

TERAMO. La Flc Cgil di Teramo interviene sul dibattito in corso sulla necessità di un ritorno alla scuola in presenza anche per le scuole superiori, e scrive: «Prima di parlare di ulteriori riaperture occorrerebbe preoccuparsi di assicurare condizioni di sicurezza per i lavoratori e gli studenti che stanno continuando a frequentare le lezioni in presenza e sono alle prese con problemi e criticità di ogni genere: quarantene e sospensioni delle lezioni ripetute, difficoltà nel tracciamento e nell’esecuzione dei tamponi, protocolli di sicurezza ormai superati e dispositivi di protezione talvolta inadeguati».
Nelle assemblee che la Flc Cgil sta tenendo in ogni scuola emergerebbe che «c’è bisogno di misure chiare e tempestive: velocità nell’effettuazione dei tamponi molecolari e/o tamponi rapidi con una corsia preferenziale per il personale e gli studenti; screening periodici tra il personale e gli studenti e condivisione dei dati sui contagi nelle scuole tali da giustificare le scelte differenziate di chiusura; implementazione dei servizi di medicina sul territorio e migliore collegamento con l’Asl; il ritiro del dispositivo dell’Asl Teramo che stabilisce in maniera inopinata e in contrasto con le norme generali che “la sospensione dell’attività in presenza in caso di positività di uno o più insegnanti risulta ingiustificata”; disponibilità di tutti i dispositivi di sicurezza necessari».
Infine, per la Flc «prima di pensare a qualsiasi ipotesi di riapertura in presenza per le scuole superiori, è necessario adoperarsi per risolvere il problema dei trasporti».