La città si trasforma nel set di una favola

25 Gennaio 2019

Al via oggi le riprese del film “La Presentosa. Alla ricerca degli oggetti magici” dell’attore e regista teramano Cassini

TERAMO. La città si trasforma in un set cinematografico e lo fa per raccontare una favola di Natale, con la sceneggiatura dell’attore teramano Marco Cassini, che si snoderà nei luoghi simbolo della città e che prenderà il via questa mattina con il primo ciak. Una storia di speranza e rinascita, ambientata a Teramo, che vedrà protagonisti 30 tra bambini e ragazzi dell’associazione Faremusika, a cui è affidata la produzione del film, e presentata ieri mattina in Comune alla presenza dell’assessore Antonio Filipponi.
«Il film, dal titolo provvisorio “La Presentosa. Alla ricerca degli oggetti magici”, racconta la storia di 30 bambini che gestiscono una fabbrica per conto di Babbo Natale», ha spiegato Cassini, «poi Babbo Natale sparisce e la fabbrica cade nel caos e per risolvere la situazione questi bambini andranno in giro per la città di Teramo alla ricerca di 4 oggetti magici che cambieranno le cose». A produrre la pellicola l’associazione Fare Musika. «Siamo molto contenti di questo film», ha detto Nicoletta Dale, di Faremusika, «e dobbiamo ringraziare anche l’artista Carmine Di Giandomenico che ci ha aiutati tanto». Le riprese dovrebbero durare più di due settimane, e saranno tanti i luoghi della città raccontati attraverso il film: Piazza Sant’Anna, la Villa Comunale, il corso, le zone di Colleparco, Viola, Villa Mosca, San Nicolò, Collurania. E se buona parte delle scene sarà girata all’interno della fabbrica Abf, non mancheranno i luoghi simbolo della cultura come la Pinacoteca e la biblioteca. Ad illuminare il set le luminarie natalizie, che non sono state tolte subito dopo le feste proprio in vista della realizzazione del film. «Vogliamo aprire il set alla città», ha aggiunto Cassini, «e per questo attraverso Fb comunicheremo ogni giorno i posti dove gireremo». La sceneggiatura del film,come raccontato da Cassini, nasce da un’idea arrivata proprio da una ragazzina che segue i corsi dell’associazione Faremusika e l’intenzione dei produttori, una volta che la pellicola uscirà nelle sale, è quella di promuovere il film attraverso circuiti come Sky e Netflix. «Il senso è quello di provare a fare un film che funzioni», ha concluso Cassini, «dimostrando che i nostri ragazzi, i nostri giovani, possono portare avanti un discorso artistico che nasce da Teramo. Non abbiamo nulla da invidiare ad altre realtà».
Soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa dall’assessore Filipponi. «Siamo molto contenti per quello che state facendo», ha sottolineato rivolto a Cassini, Dale e ai bambini e ragazzi protagonisti del film, «e il fatto che si vogliano valorizzare le luci e gli addobbi del Natale, che per Teramo è stato un momento di rinascita, conferma che quando un percorso è valido si generano meccanismi virtuosi. Da parte nostra c’è la massima disponibilità ad organizzare insieme altre iniziative».
©RIPRODUZIONE RISERVATA