La cittadinanza onoraria a Zaki

Riconoscimento anche al Milite ignoto, alla presenza dei carabinieri
TERAMO. Il giovane egiziano detenuto Patrick Zaki è cittadino di Teramo.
A conferirgli la cittadinanza onoraria è stato il consiglio comunale nella seduta di martedì, esattamente il giorno prima del trentesimo compleanno dello studente a Bologna detenuto in un carcere egiziano da 496 giorni.
Alla mobilitazione di associazioni, enti e istituzioni nazionali per chiederne la liberazione, si unisce quindi anche il Comune di Teramo con un atto formale portato in consiglio comunale dall'assessore Martina Maranella.
«Un giovane studente che, spinto dalla voglia di apprendere, sempre in prima linea per la tutela dei diritti umani, è stato accusato di propaganda sovversiva, ancora in attesa di potersi difendere. Da ieri Patrick è un nostro concittadino, insignito della cittadinanza onoraria, un riconoscimento che Teramo vuol dare a chi, come lui, si impegna per la difesa e il rispetto dei diritti fondamentali» ha detto il sindaco Gianguido D'Alberto.
Nella stessa seduta del consiglio comunale di martedì è stata data la cittadinanza onoraria anche al Milite ignoto. È stata una cerimonia che in Comune ha visto la sentita partecipazione anche dei vertici dell'Arma dei carabinieri di Teramo e che è stata occasione per ricordare e commemorare tutti i militari caduti in guerra.(v.m.)
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