La commissione invalidi civili è bloccata

31 Maggio 2019

Il presidente è andato in pensione, in attesa del rimpiazzo gli utenti devono fare le visite a Teramo

NERETO. La Val Vibrata resta senza commissione sanitaria invalidi civili della Asl di Teramo. Il presidente dell’organo collegiale è andato in pensione e da diversi giorni non è stato rimpiazzato, per cui resta impossibile agli altri componenti della commissione procedere alla chiamata a visita dei cittadini. E il disagio è enorme se si pensa che, ora, gli invalidi, alcuni dei quali gravi e che necessitano di essere valutati per l’assegnazione del punteggio d’invalidità, devono andare a Teramo. Le convocazioni, infatti, proseguono ma occorre raggiungere il capoluogo per essere sottoposti a visita.
Diversi utenti si sono rivolti al nostro giornale per segnalare il disagio e denunciare lo stato di difficoltà a cui, però, la Asl di Teramo starebbe provvedendo. Da fonti sanitarie si apprende che l’avviso per la copertura del posto di presidente sarebbe stato espletato e concluso per cui, ora, manca solo la nomina ufficiale e l’assunzione dell’idoneo professionista. Quanto tempo occorrerà? Pochi giorni, qualche settimana o di più? Questo è impossibile saperlo, nel frattempo le due sedute settimanali solitamente attivate in Val Vibrata per la valutazione dei casi sono state sospese presso il distretto sanitario di base di Nereto dove ha sede la commissione, ma non il servizio stesso, per cui le convocazioni vengono dirottate al capoluogo.
Le commissioni, in provincia di Teramo, coincidono con i quattro presidi sanitari e, al momento, quella che ha sede a Nereto non può esercitare la sua funzione. Per ovviare al problema sarebbe bastato, se si fosse voluto, trasferire uno degli organi di commissione da Teramo a Nereto e mandare avanti il servizio limitando a tante famiglie che hanno diversamente abili o invalidi in casa la trasferta a Teramo. Per qualcuno si tratta del solito atto di noncuranza verso i bisogni della fascia di popolazione vibratiana. Polemiche a parte, gli utenti chiedono l’immediata ricomposizione della commissione che ha sede al Dsb di Nereto.
Restando in tema sanitario, altri disagi si segnalano alla fisioterapia di Sant’Omero, dove un organico medico stabile non sarebbe stato ancora garantito. Anche su questo fronte, dal territorio chiedono rinforzo organico di personaleper sopperire alle carenze e soddisfare la lista abbastanza corposa che allunga l’attesa per le prestazioni di fisiokinesi all’ospedale Val Vibrata.
Alex De Palo
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