«La commissione pari opportunità continua a operare»

PINETO. «Abbiamo lavorato con difficoltà, ma le dimissioni non sono mai una soluzione». Così si difende la commissione pari opportunità di Pineto dopo le defezioni di cinque componenti (Cristina...
PINETO. «Abbiamo lavorato con difficoltà, ma le dimissioni non sono mai una soluzione». Così si difende la commissione pari opportunità di Pineto dopo le defezioni di cinque componenti (Cristina Marcone, Adele Mazzocchitti, Laura Di Paolantonio e le consigliere comunali Massimina Erasmi e Marina Ruggieri). In una lettera a firma delle rimaste in carica (la presidente Anna D’Amario, la vice Edda Migliori, Antonella Artieri, Monica Monticelli, Viola Petrini e Paola Rosini ) si legge: «Chi segue e vive gli avvenimenti politici di un paese è abituato a non stupirsi delle bagarre, delle dispute, ma di certo se ne dispiace ogni volta, perché quando ciò accade se ne esce tutti sconfitti. Ciò a cui stiamo assistendo in questi giorni è quanto di più lontano ci sia dal sano confronto politico e dalle necessità del cittadino. La commissione per le pari opportunità è espressione dell’intero consiglio comunale e ha dei compiti, chi accetta entra a far parte di un gruppo eterogeneo che persegue però come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica e dei propri rappresentanti in consiglio, con una maggior attenzione nei riguardi della disparità di genere e in generale della disparità fra tutti i cittadini. Insieme si stabilisce un programma, insieme si lanciano proposte, talvolta condivise da tutte, altre volte meno, ma non per questo motivo di offesa personale». La lettera si conclude così: «Abbiamo lavorato con difficoltà? Sì. Abbiamo ravveduto criticità? Assolutamente sì, ma le dimissioni non sono la soluzione, mai. Noi non scappiamo di fronte alle difficoltà, di fronte ai nostri errori né a quelli degli altri. Tre nuove componenti della commissione sono già state nominate, ricominceremo da dove abbiamo lasciato». ( d.f.)

