La coop non paga? Il Comune non c’entra
GIULIANOVA. Prima aveva richiesto i suoi soldi al Comune ma alla risposta negativa aveva deciso di fare causa e si era rivolto al giudice del lavoro per avere giustizia. I soldi che chiedeva erano le...
GIULIANOVA. Prima aveva richiesto i suoi soldi al Comune ma alla risposta negativa aveva deciso di fare causa e si era rivolto al giudice del lavoro per avere giustizia. I soldi che chiedeva erano le spettanze che non gli erano mai state pagate dalla cooperativa sociale per cui aveva lavorato, una cifra che supera i cinquantamila euro. Ma la sentenza non ha accolto le sue richieste e ha dato invece ragione all’Ente, confermando che solo la cooperativa è tenuta a pagare i suoi dipendenti per i lavori svolti. E così si chiude a favore del Comune un vecchio caso legato alla cooperativa “Matis”, in liquidazione dal 2010. «L’importante sentenza», si legge in una nota del Comune, “giunge a distanza di cinque anni dall'inizio della causa intentata da un ex dipendente della cooperativa “Matis” il quale aveva chiesto di ricevere il pagamento delle sue spettanze al Comune, in quanto non le aveva ricevute dalla cooperativa per cui aveva lavorato». Nella sentenza, pubblicata il 27 gennaio scorso il giudice ha dato ragione al Comune, affermando che non aveva alcun obbligo nei confronti della cooperativa, essendo solo questa tenuta ad assolvere al pagamento degli stipendi dei suoi dipendenti. «La sentenza», prosegue la nota, «si basa sul presupposto che non è applicabile al datore di lavoro pubblico la responsabilità solidale prevista dal decreto legislativo 276 del 2003 né, nel caso specifico, le disposizioni del codice civile». Negli anni precedenti al 2010 la cooperativa aveva in appalto dal Comune il servizio di trasporto scolastico, quindi aveva tra i suoi dipendenti sia autisti che personale per l’assistenza agli alunni. Nella causa il Comune è stato rappresentato dall’avvocato Michele Del Vecchio dell’avvocatura civica. (m.l.)
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