La Coppa scongiura l’emergenza rifiuti

Accordo con la Team per ritirare l’immondizia dagli alloggi degli atleti e ripulire piazza Martiri
TERAMO. Quarto giorno di Coppa Interamnia con incognita rifiuti. Lo sciopero indetto dai sindacati nella giornata odierna per i dipendenti della Team, con conseguente non ritiro dell'immondizia a Teramo, ha destato molta preoccupazione negli organizzatori della Coppa. Nonostante gli appelli ai sindacati, invitandoli a desistere, lo sciopero è stato confermato. Ma, ieri pomeriggio, l'incontro tra gli organizzatori e i vertici Team ha portato a una soluzione. La società si è impegnata a garantire i servizi minimi, consistenti nella raccolta dell' immondizia nelle scuole prima dell'inizio dell'astensione dal lavoro e la pulizia, in mattinata, del centro storico e del campo principale di piazza Martiri dai residui dei bagordi notturni. «Quest'accordo scongiura il rischio di ritrovarci la città e le scuole dove alloggiano gli atleti piene di immondizia indifferenziata», afferma Fabrizio Quaranta, organizzatore della Coppa .
Intanto il torneo prosegue. Oggi serata di spettacolo in piazza Martiri con il concerto di musica moderna all'interno della rassegna "Julia Jazz 2015" e "Festival dei diritti e musica" nella piazzetta del Sole. Un evento nell'ambito del progetto "Lezioni di Libertà" portato avanti dalla Fondazione Tercas e da associazioni umanitarie per testimoniare i diversi aspetti dei diritti umani e unirsi al popolo multietnico della Coppa. Accolta, ieri pomeriggio, nella sala consiliare della Provincia dal presidente Renzo Di Sabatino la delegazione dello Zimbabwe, scelta perchè, dice Lucia Verticelli, responsabile Info Point e volontari, «è una nazione che rappresenta l'Africa, con i suoi colori, ma anche i suoi tanti problemi e si lega con lo spirito dell'integrazione che caratterizza questa edizione della Coppa».
Adele Di Feliciantonio
©RIPRODUZIONE RISERVATA

