La corale di Silvi vola a Belgrado

Primo grande evento post-Covid per la storica formazione
SILVI. La corale “Padre Giovanni Lerario” della chiesa dell’Assunta di Silvi è volata ieri a Belgrado per partecipare al “Festival internazionale del folklore” che durerà fino a domenica. Si esibirà insieme ad altri 17 gruppi folk, di canto, danza e musica di tutta Europa.
«Dopo la pausa impostaci dal Covid», ha detto il direttore Franco Costantini, «con la partecipazione al grande Festival internazionale di Belgrado vogliamo dare un segno della vitalità e della determinata volontà ad andare avanti con il nostro glorioso coro che, nonostante tutto, è ancora motivato dopo 30 anni dalla sua fondazione. Quasi tutte le coriste e i coristi, che oggi formano l’ensemble vocale dell’associazione culturale “Città di Silvi”, ne sono stati sin dai primi anni i protagonisti. Nonostante gli inevitabili segni dell’età», ha aggiunto il direttore Costantini, «è rimasto in noi pressoché intatto l’entusiasmo. In questi 30 anni abbiamo vissuto momenti di grandissima emozione partecipando non solo a festival, ma anche a rassegne corali e concorsi internazionali in tutta Europa dove abbiamo lasciato una traccia importante della nostra città e dell’Abruzzo». Le capitali e grandi città dove la corale si è esibita sono Praga, Bruxelles, Barcellona, Vienna, Salisburgo, Budapest, Ierissos, Monaco di Baviera.
Diversi sono stati i collaboratori, musicisti e maestri, del coro. Tra questi Rocco Ronca, Gianfranco D’Agostino, l’organista Giamila Berrè e Giordano D’Eustachio. ( d.f.)

