La Cri simula un disastro aereo

17 Giugno 2016

Circa 120 persone hanno partecipato all’esercitazione

SILVI. Un aereo precipita in pieno centro urbano, nei pressi della rotatoria che dalla statale 16 porta a Silvi Paese e ad Atri, con 22 le persone a bordo. Fiamme e fumo invadono l’area e scatta la macchina dei soccorsi che si mobilita, ma fortunatamente è solo una imponente esercitazione di protezione civile promossa dalla Croce Rossa Italiana. L’iniziativa, che si è svolta nei giorni scorsi per volontà del nuovo consiglio direttivo del Comitato locale di Roseto della Cri, è andata avanti per circa tre ore. Lanciato l’allarme, sul posto – nell’area era stata posizionata anche la riproduzione di una carlinga – sono subito arrivati la prima ambulanza utile della Croce rossa, allertata, sempre cone simulazione, dalla centrale operativa del 118 di Teramo, i vigili del fuoco, la polizia locale e il corpo Forestale. Intervenute anche le ambulanze Cri di Atri, Valfino e Roseto, le strutture posto medico avanzato e posto comando di Giulianova e Teramo, le associazioni di Protezione civile di Silvi, l’associazione nazionale alpini di Atri e il corpo volontari di protezione civile di Pineto. A Silvi è arrivato anche il gruppo soccorsi con mezzi e tecniche speciali (Smts) della Croce rossa di Giulianova per la ricerca dei dispersi. Hanno collaborato anche polizia e carabinieri. Come da protocollo è stato attivato il centro operativo comunale (Coc) dove il sindaco Francesco Comignani e il vicesindaco Vito Partipilio hanno presidiato l’area dell’incidente per tutta la durata dell’emergenza. Sono stati trattati dodici (finti) feriti, trasferiti in un primo momento nel posto medico avanzato e poi accompagnati negli ospedali territoriali di riferimento.La maxi esercitazione ha coinvolto complessivamente 120 persone, tra i volontari della Croce Rossa Italiana, una quarantina (insieme a truccatori e simulatori), soccorritori, forze dell’ordine, medici e infermierii. Da quando l’aereo si è abbattuto al suolo, attorno alle 20.30, la cessata emergenza è stata dichiarata attorno alle 23.30 e l’esercitazione si è conclusa.

Domenico Forcella

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