La Croce rossa: esclusi dall’incontro su droga e alcol

21 Novembre 2017

ROSETO. «In più di un’occasione la Croce Rossa di Roseto non è stata coinvolta dal Comune, neanche nell’ultima riunione con le associazioni per collaborare nella prevenzione di alcol e droghe». A...

ROSETO. «In più di un’occasione la Croce Rossa di Roseto non è stata coinvolta dal Comune, neanche nell’ultima riunione con le associazioni per collaborare nella prevenzione di alcol e droghe». A dirlo è il coordinatore del comitato locale della Croce Rossa, Domenico Pietrinferni. L’ultima riunione dell’amministrazione comunale con le associazioni è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Anche durante il maltempo, infatti, i volontari della Croce Rossa di Roseto sono stati impegnati a Silvi, Atri e Montesilvano, ma non nel Comune in cui hanno la sede. «Io non so se ogni volta ci dimenticano», precisa Pietrinferni , «oppure se lo fanno apposta. Siamo presenti a Roseto da 25 anni e abbiamo collaborato con tutte le amministrazioni che si sono succedute nel tempo. Fino a ora non abbiamo detto nulla ma, con il mancato invito alla riunione per la prevenzione di alcol e droghe, non ci stiamo. Tra l’altro potremmo garantire anche un valido aiuto con le nostre competenze nello specifico. Abbiamo spesso collaborato con le forze di polizia, anche affiancandole nei rilievi con l’alcol test».
Il sindaco Sabatino Di Girolamo risponde sulla riunione a cui fa riferimento la Croce Rossa. «Io ho fatto questa riunione», dice Di Girolamo, «per un’attività di sensibilizzazione e dissuasione dall’abuso di alcol e delle droghe, e non mi pare che tra i compiti della Croce Rossa ci siano questi. Se loro hanno qualcosa da dirmi li ascolto, come faccio con tutti i cittadini e con tutte le associazioni. Da parte nostra non c’è chiusura». Intanto si è concluso il primo step del corso per nuovi volontari della Croce Rossa con 30 partecipanti, un ottimo numero per i coordinatori.
Luca Venanzi
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