La cucina teramana protagonista a Madrid

Gli studenti dell'istituto alberghiero Di Poppa-Rozzi hanno cucinato alla festa del progetto "Italianfood" al Consolato e poi alla cena di Natale all'Ambasciata su richiesta dell'ambasciatore Sannino
TERAMO. Oltre 200 ospiti di qualità per l’Istituto alberghiero Di Poppa-Rozzi in trasferta a Madrid in una splendida location quale il Consolato italiano presso Palazzo di Santa Coloma, un palazzo storico del 1911 nel quartiere di Chamberi. Il 19 dicembre scorso gli studenti dell’Istituto alberghiero di Teramo alla presenza dell’Ambasciatore Stefano Sannino, del suo Ministro Consigliere Massimo Branciforte, del Presidente della Camera di Commercio Italiana a Madrid Marco Silvio Pizzi, del Console e di alcuni onorevoli, degli esponenti della migliore imprenditoria italiana a Madrid che nell’occasione hanno ricevuto il premio per “l’Italianità”, e dell’avv. Teramano Maurizio di Ubaldo Presidente dell’Accademia della cucina italiana a Madrid, hanno incantato il pubblico per la loro professionalità, il loro entusiasmo contagioso! Al termine della festa, l'ambasciatore è stato letteralmente preso d'assalto dagli studenti che hanno voluto fare con lui un selfie ricordo, dopodichè tutti insieme hanno intonato l'Inno di Mameli.
Al termine dei saluti delle autorità la dirigente scolastica del Di Poppa-Rozzi Caterina Provvisiero ha consegnato all’ambasciatore un pacco dono contenente prodotti tipici del territorio teramano, un libro sulla gastronomia teramana del professor Faranda, un gagliardetto della scuola e il prodotto finale del progetto “Italian food … more than a brand” a suggello della nuova amicizia. E’ nato infatti un partenariato anche con la scuola italiana di Madrid, grazie alla disponibilità della preside Paola Gasco, in occasione della disseminazione "peer to peer" del progetto stesso che nel corso della sua realizzazione ha coinvolto oltre 180 studenti.
Nell’ambito del “Christmas Happening 2016”, la cena degli auguri di Natale nell’Ambasciata ha avuto i sapori italiani, quelli veri di qualità grazie alla collaborazione delle tre scuole partner del progetto finanziato dal Miur sul Made in Italy: Di Poppa-Rozzi” di Teramo (scuola capofila), Istituto Professionale “Federico II” di Enna, Istituto di Istruzione Superiore “Almerico da Schio” di Vicenza.
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