La De Jacobis riapre oggi Altri otto istituti lunedì

La Lucidi resta chiusa almeno fino a mercoledì, continuano i doppi turni
TERAMO. L’elementare De Jacobis riapre oggi, le altre scuole ancora chiuse dovranno aspettare l'inizio della prossima settimana. Il Comune ha completato il quadro della ripresa delle attività didattiche a scaglioni dopo i controlli della Protezione civile per l'accertamento dei danni causati dalle scosse sismiche del 18 gennaio.
Per la De Jacobis è stata decisiva la riunione tenuta mercoledì sera dal sindaco Maurizio Brucchi con i genitori degli alunni e i tecnici che hanno analizzato la struttura. La Protezione civile ha classificato l'immobile come C, dichiarandolo parzialmente inagibile, per lesioni riscontrate in due vani del seminterrato. Il danno è apparso subito circoscritto e tale da non compromettere l'uso dell'edificio, che non è stato riaperto ieri, insieme alle altre scuole messe in sicurezza, perché il sindaco ha ritenuto necessario chiarire prima la situazione con i genitori. Nel corso dell'incontro all'ex Parco della scienza è stato illustrato il resoconto dei controlli a cui sono state aggiunte le valutazioni di un tecnico chiamato dalle famiglie e del presidente dell'ordine degli ingegneri Alfonso Marcozzi. Non sono mancate le critiche sulla gestione dell'emergenza da parte del Comune, ma alla fine è prevalsa l'idea di far rientrare gli studenti in classe da oggi. Brucchi ha comunque preso l'impegno di far installare quanto prima nell'edificio una scala antincendio la cui mancanza è stata più volte evidenziata dai genitori.
Lunedì riprenderanno le lezioni anche in otto delle nove scuole non ancora operative. Da quel giorno, infatti, è previsto l'avvio delle lezioni nell'ex Parco della scienza per gli studenti della Risorgimento, che resterà chiusa in quanto risultata totalmente inagibile e per questo classificata E. Fino a mercoledì probabilmente non sarà in funzione neppure la Lucidi, dov'è in corso l'installazione di catene per rafforzare la struttura. All'inizio della prossima settimana, dunque, gli studenti dell’elementare proseguiranno con i doppi turni a Michelessi e Zippilli.
Dopo due rinvii consecutivi oggi il sindaco incontrerà il commissario alla ricostruzione Vasco Errani per chiedere una risposta definitiva sull'arrivo dei Musp, i moduli provvisori a uso scolastico, e sul finanziamento statale per l'adeguamento alle esigenze didattiche dei locali che si trovano nel complesso dello stadio a Piano d'Accio.
L'amministrazione sta anche valutando la rimodulazione delle rette degli asili nido a fronte del lungo periodo in cui il servizio non è stato assicurato agli iscritti. Brucchi e l'assessore all'istruzione pubblica Francesca Lucantoni hanno incaricato gli uffici di mettere a punto una formula che eviti alle famiglie il pagamento per i giorni in cui le strutture sono rimaste chiuse.
Gennaro Della Monica
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