La dirigente diserta la commissione

Ferretti non avrebbe gradito la richiesta di Futuro In di ruotare gli incarichi
TERAMO. Il gelo nei rapporti tra il dirigente del settore bilancio del Comune Adele Ferretti e la componente politica ha avuto i suoi primi effetti nella commissione di controllo e garanzia convocata ieri pomeriggio sui debiti del parcheggio di piazza Dante e sul problema dell’affidamento in gestione del teatro comunale, riunione disertata dalla dirigente. Ufficialmente, come ha spiegato il presidente della commissione Maurizio Verna, l’assenza è stata motivata con gli impegni che assorbono il dirigente sulla stesura del bilancio, ma nessuno dei consiglieri si è mostrato convinto del fatto che l’assenza non fosse riconducibile al nervosismo che regna a palazzo di città dopo che Futuro In ha caldeggiato un “ritocchino” alle posizioni dirigenziali. Ma l’eventualità di una rotazione fa storcere il muso sia ai consiglieri di maggioranza che dell’opposizione. Angelo Puglia ha definito la Ferretti un pilastro del municipio, così come Gianguido D’Alberto che la ritiene figura di garanzia dell’amministrazione. «Mi auguro che la sua assenza», ha detto D’Alberto «non sia il frutto di un clima creato ad arte che rende solo più evidente la separazione tra politica e amministrazione». Resta il fatto che la commissione non ha potuto approfondire il problema del debito da 550mila euro di piazza Dante, limitandosi a passare in rassegna i problemi già noti del pasticcio sull’affidamento in gestione del Comunale. Qui è arrivato un affondo polemico di Maria Cristina Marroni contro i vecchi gestori, accusati di aver lasciato l’edificio in condizioni indecorose. «Piccioni morti, guano degli uccelli, infiltrazioni e condizioni igieniche deprecabili impongono quantomeno azioni di rivalsa da parte del Comune», ha detto la Marroni, investendo del problema Terzino Di Giandomenico, in qualità di responsabile unico del procedimento. Quest’ultimo ha confermato le pessime condizioni igieniche, spezzando tuttavia una lancia a favore dei vecchi gestori che si sarebbero fatti carico di manutenzioni straordinarie scomputate dalla cauzione da restituire. Intanto sulla sospensione dell’affidamento alla Solti, chiesta dalla ditta esclusa dalla gara, la Stp Consulting, si pronuncerà il Tar nel corso dell’udienza fissata il 20 aprile. (m.d.t.)
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