La discarica abusiva risorge anche se c’è la telecamera

3 Ottobre 2014

ALBA ADRIATICA. Tolta l’isola ecologica delle polemiche tra gli impianti sportivi di Alba, ma lì torna a campeggiare una discarica abusiva. Divani, materassi, pezzi di ferro, ma anche valigie,...

ALBA ADRIATICA. Tolta l’isola ecologica delle polemiche tra gli impianti sportivi di Alba, ma lì torna a campeggiare una discarica abusiva. Divani, materassi, pezzi di ferro, ma anche valigie, elettrodomestici e le classiche buste dell’immondizia, il tutto sotto le telecamere della videosorveglianza. In quel punto di via degli Oleandri, di fianco al campo sportivo e davanti al palazzetto dello sport, il problema dell’accumulo di rifiuti è annoso e difficile da arginare. Anche per questo, l’area è stata scelta per l’installazione di una delle due isole ecologiche che il Comune durante l’estate ha deciso di collocare in città. Isole ecologiche che poi sono state al centro di una disputa politica tra la maggioranza del sindaco Tonia Piccioni e l’ex consigliere con delega all’ambiente Marcello Paoletti, nel frattempo passato tra le file dell’opposizione. Se per Paoletti le isole rappresentavano «discariche abusive legalizzate», il sindaco ha più volte difeso il proprio operato, sottolineando anche la presenza di quella telecamera a controllo della zona. Una volta smontata l’isola ecologica di via degli Oleandri, però, pochi giorni sono bastati per vedere di nuovo rifiuti gettati a bordo strada. Quella telecamera, quindi, non sembra aver scoraggiato i cittadini che raggiungono gli impianti sportivi per gettare rifiuti ingombrati o la semplice spazzatura casalinga invece di seguire il porta a porta.

Luca Tomassoni

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