La ditta dello smontaggio rinuncia, il dehors resta

20 Maggio 2017

GIULIANOVA. Per i prossimi 20 giorni il dehors del ristorante Be Estro potrebbe rimanere montato. La ditta incaricata dal Comune per la rimozione, ha infatti rinunciato al lavoro e gli uffici tecnici...

GIULIANOVA. Per i prossimi 20 giorni il dehors del ristorante Be Estro potrebbe rimanere montato. La ditta incaricata dal Comune per la rimozione, ha infatti rinunciato al lavoro e gli uffici tecnici dovranno istruire una nuova procedura per trovare un’impresa autorizzata a fare lo smontaggio.
Ieri il titolare dell’impresa di Campli ha portato tutti i documenti richiesti dall’Ispettorato del lavoro, anche il piano operativo per la sicurezza, la cui mancanza sul cantiere aveva causato la sospensione della rimozione della struttura non a norma. Ma nonostante i documenti in regola la ditta ha preferito rinunciare, forse a causa del clima di tensione che si è creato. Intanto si registra la presa di posizione dell’associazione G365 che in una nota chiede al Comune l’immediata approvazione di un piano dehors ed occupazione di suolo pubblico e nelle more che venga garantita la parità di trattamento tra gli operatori e il rispetto del decoro e delle bellezze di Giulianova. «Chi chiede l’occupazione del suolo pubblico deve retribuire bene la collettività, visto che ne trae di solito ottimi guadagni e rispettare il decoro e la fruibilità delle strade e dei marciapiedi», dice Pietro Belgiglio, «l’istituzione deve rispettare l’uguaglianza di condizioni tra operatori economici, perché la parità di concorrenza è un principio fondamentale per uno sviluppo duraturo che non dipenda da “favoritismi” del momento». Per l’associazione G365 il regolamento comunale deve tenere conto della parametrazione rispetto alle aree interne dei locali, estrema parsimonia nelle zone monumentali, il divieto di intralcio di strade pubbliche, tariffe in base alla centralità della zona e rigore nelle normative di sicurezza e sanitarie.
Mirella Lelli
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