La dogana raddoppia e si sposta
Una parte andrà al mercato ittico, l’altra nell’ex sede di agraria
GIULIANOVA. Gli uffici della dogana di Giulianova, attualmente vicini alla polizia stradale in via Turati, raddoppieranno ma cambieranno sede. Una parte andrà al primo piano del mercato ittico, in un locale messo a disposizione, in comodato d’uso gratuito, dal Comune di Giulianova, mentre un’altra parte nell’ex facoltà di agraria a Mosciano stazione. Come per le sedi dislocate dell’Inps che, a causa della spending review nazionale, non possono più permettersi di pagare canoni di affitto e hanno chiesto asilo ai Comuni di appartenenza, si ripresenta lo stesso problema per la dogana. Entro il 30 novembre, infatti, tutte le sedi doganali dovranno rescindere il contratto di locazione.
Due giorni fa l’assessore regionale Dino Pepe e quello comunale Fabio Ruffini, insieme ai vertici locali e regionali della dogana, si sono recati al mercato ittico per vedere se la sistemazione proposta dal Comune – la stanza in cui, fino a poco tempo fa, era ubicato il centro di educazione ambientale – fosse idonea. La stanza ha bisogno di alcuni aggiustamenti, di cui si occuperà la Regione (l’intero stabile, infatti, è di proprietà regionale ma è in concessione al Comune di Giulianova). La dogana gestisce i traffici marittimi e terrestri ma, essendo il mercato ittico in pieno centro abitato, sarebbe difficile per gli autotrasportatori arrivare in quel punto. Così l’ufficio del mercato ittico si occuperà dei servizi del demanio marittimo e portuale mentre, per quelli di terra, sarà predisposta un’altra sede a Mosciano stazione, nel plesso dell’università di Teramo che ospitava la facoltà di agraria. (mt)
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