La festa religiosa dello Splendore si farà

Il prefetto dà l’ok: la statua della Madonna il 22 sarà portata in giro su un veicolo, la messa è prevista in piazza Buozzi
GIULIANOVA. Il prefetto di Teramo Angelo de Prisco ha rilasciato il nulla osta allo svolgimento delle funzioni religiose in occasione della ricorrenza della Madonna dello Splendore. Contrariamente a quanto fu disposto dalle autorità nel 2020 quest’anno si potrà dunque celebrare la compatrona della città, ma tutto ovviamente nel rispetto delle regole dettate dall’emergenza sanitaria. I festeggiamenti religiosi inizieranno domenica prossima 11 aprile quando il simulacro della Madonna dello Splendore verrà trasferito dal santuario ed esposto per circa una settimana nella chiesa del monastero benedettino del Santo Volto in via Gramsci. Il 18 aprile, sempre di domenica, la statua della Madonna verrà spostata, come da tradizione, all’interno del duomo di San Flaviano. Qui sarà esposta al culto dei fedeli fino a fine mese.
Il vero giorno della festa, il 22 aprile, la statua, attraverso un veicolo scoperto, verrà portata di mattina in tutta la città accompagnata dal parroco don Enzo Manes. Non si tratterà però della consueta processione ma di una ostensione che potrà essere seguita solo dai balconi, dalle finestre o dal ciglio della strada. A seguire è prevista la tradizionale messa officiata dal vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi.
Il comitato che sovrintende all’organizzazione della ricorrenza religiosa non ha ancora deciso se la funzione si terrà all’interno del duomo con ingresso a numero limitato contingentato o se, come nella tradizione, si svolgerà all’aperto. Per la prima volta nella storia si potrebbe tenere in piazza Buozzi, dove i flussi di persone sono molto più controllabili rispetto alla consueta sede del Belvedere. L’ampia area confinante con il duomo, nello spazio riservato al pubblico, verrebbe arredata da un consistente numero di sedie in modo da garantire il distanziamento tra le persone. Annullati anche per quest’anno i fuochi d’artificio che si tenevano al termine della funzione religiosa. Dopo la messa il simulacro della Madonna resterà all’interno di San Flaviano fino al 1° maggio, quando tornerà nella chiesa del santuario.
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