La figlia: «Mamma parlava al cellulare»

19 Febbraio 2020

Sequestrati il telefonino della donna e le scarpe indossate dalla ragazza. L’autopsia: vittima schiacciata dall’auto

GIULIANOVA. La cronaca di un’autopsia racconta gli ultimi attimi di vita della mamma investita e uccisa dalla macchina guidata dalla figlia 14enne. L’esame, eseguito ieri mattina dal medico legale Cristian D’Ovidio, conferma la ricostruzione accidentale del fatto e mette nero su bianco la dinamica di una tragica fatalità con la donna prima travolta e poi schiacciata con traumi che ne hanno subito provocato la morte. Con un particolare emerso nel corso dell’interrogatorio della ragazzina e che ha portato al sequestro del cellulare della donna: ovvero che la vittima fosse al telefono e che quindi non si sia accorta dell’improvviso arrivo in retromarcia dell’auto davanti all’abitazione.
Nell’ambito dell’indagine – aperta dal pm Lorenzo Maria Destro della Procura dei minori – i carabinieri, oltre al telefonino della vittima, hanno sequestrato anche le scarpe indossate al momento del fatto dalla 14enne che è indagata per omicidio stradale colposo. Molto probabilmente sia l’esame sul cellulare sia quello sulle calzature servirà per confermare la ricostruzione fatta proprio dalla ragazzina che, nel corso dell’interrogatorio che si è svolto il giorno della tragedia davanti al pm alla presenza del suo legale Marcello Cartone e di una psicologa (così come si prevede sempre in caso di minori), ha raccontato di aver chiesto alla mamma di farle fare la manovra con la macchina ma di aver improvvisamente perso il controllo dei pedali e di aver gridato. Non è escluso che la Procura disponga anche un accertamento tecnico, con la formula dell’incidente probatorio, sulla vettura. Intanto proseguono gli accertamenti per verificare se in passato la minore anche in altre occasioni si sia messa al volante della vettura davanti all’abitazione. Conclusa l’autopsia per le prossime ore è attesa la riconsegna della salma ai familiari per il funerale.
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