La Finanza scopre 25 milioni evasi al Fisco
Nella caserma Costantini la celebrazione della fondazione e il bilancio dei primi cinque mesi dell’anno
TERAMO. E’ un bilancio ancora parziale perchè riguarda solo i primi cinque mesi del 2015, ma i numeri elencati dalla guardia di finanza la dicono lunga sull’evasione fiscale nel Teramano.
Nell’occasione delle celebrazioni del 241° anniversario della fondazione del corpo, il comando provinciale ha reso noto che sul versante del contrasto all’evasione e alle frodi fiscali sono state fatte 90 attività ispettive che hanno portato ad individuare circa 25 milioni di euro di reddito imponibile occultato alla tassazione e quasi sei milioni sottratti all’imposizione diretta. Dodici le persone che sono state denunciate per reati che vanno dalla frode fiscale con fatture false all’omesso o irregolare adempimento degli obblighi dichiarativi.
Resta elevato il numero degli operatori economici sconosciuti al fisco: nei primi cinque mesi dell’anno ne sono stati individuati 16 che non hanno presentato dichiarazione dei redditi. Tanti i controlli anche sul fronte dell’emissione degli scontrini: ne sono stati fatti 706 nel corso dei quali 130 commercianti sono stati segnalati per la mancata emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale.
Per i commercianti recidivi, inoltre, è stata proposta ed applicata la sospensione dell’attività commerciale per alcuni giorni. Sono state accertate frodi ai danni dell’Unione Europea per due milioni di euro e sono state denunciate 14 persone.
Nell’ambito della lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti gli uomini del comando provinciale della Finanza, guidati dal colonnello Alessandro Primavera, hanno sequestrato oltre 15 chili di eroina, cocaina, hascisc e marijuana al termine di diverse operazioni.(d.p.)
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