La fontana perde acqua Bimbo scivola e si fa male Causa contro il Comune

Il piccolo si è rotto una clavicola, i genitori chiedono il risarcimento Il problema delle perdite sul lungomare non è mai stato risolto
ROSETO. Una clavicola rotta, oltre a varie escoriazioni a gambe e braccia. È il bilancio della caduta di un bambino di quattro anni, R.L., sul lungomare centrale di Roseto all’altezza della fontana tra il lido Paranzella e il lido Costa Est, avvenuta a fine maggio. La scivolata è stata causata dall’acqua, mista a sabbia, che dalla fontana si riversa sulla parte pedonale del lungomare, perché le grate non riescono a contenerne l’afflusso. La famiglia del bambino si è rivolta dunque a un consulente, Sabatino Quatraccioni, che ha fatto la richiesta di risarcimento danni al Comune di Roseto.
«È un punto pericoloso», spiega Quatraccioni, «perché l’acqua continua ancora oggi a invadere la passeggiata, creando pericolo per tutti, in particolare bambini e anziani». C’è anche una testimone che si trovava sul luogo al momento della caduta. «Il 28 maggio 2020 alle 10 circa», dice la testimone, «notavo che il bambino scivolava vicino alla fontana situata sul lungomare Celommi. Il minore cadeva a causa dell’acqua fuoriuscita dalla fontana sulla passerella, mista a sabbia, praticamente invisibile, ma determinante per la scivolata. Mi avvicinavo dunque per capire l’entità dell’accaduto e, conseguentemente, per soccorrerlo». La fontana in questione, a inizio giugno, è stata spenta dal Comune, per poi essere riattivata due settimane fa, ma il problema dell’acqua che finisce sul lungomare non è stato ancora risolto.
Quando fu realizzato il nuovo lungomare, 12 anni fa, si pensò di costruire nella parte centrale due spazi, uno vicino al lido La Lucciola, spesso utilizzato per spettacoli estivi, e la fontana dove spesso, nelle giornate di grande caldo, non è raro vedere ragazzi o bambini rinfrescarsi nell’acqua. Il problema delle grate in tutti questi anni non è stato mai risolto e si sono verificate diverse cadute a causa dell’acqua presente sul lungomare, senza gravi conseguenze per fortuna: cinque anni fa, ad esempio, una turista di 65 anni cadde, ma il marito accanto a lei riuscì ad evitare il peggio; due anni fa invece fu la volta di un anziano che cadde senza però rompersi nulla. Ora però c’è una causa in corso con il Comune, che probabilmente dovrà risarcire il bambino, e in municipio si dovrà valutare se chiudere la fontana per evitare ulteriori cadute. Il lungomare centrale però presenta altre problematiche, in particolare sulla pista ciclabile, che a ogni pioggia in diversi tratti si allaga; e gli scivoli che danno sulla strada non sono a norma perché troppo pendenti.
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