La Forestale non ha dubbi: «Dolosi gli ultimi incendi»

12 Agosto 2021

Il comandante Mancini: «Trovati inneschi a Piancarani, Sardinara e Altavilla» La provincia non è più virtuosa come anni fa, peggiora il dato degli ettari bruciati

TERAMO. La Forestale non ha dubbi: gli incendi divampati nel Teramano nell’ultima settimana sono di natura dolosa. Lo dice senza mezzi termini il comandante provinciale dei carabinieri forestali, il colonnello Gualberto Mancini, e lo fa sulla base del lavoro di repertazione svolto dai suoi uomini nelle varie località che giorni fa sono state interessate da roghi estesi e in alcuni casi anche ripetuti. Mancini dichiara: «È vero che la mano dell’uomo in un incendio può anche essere colposa, ma non è questo il caso perché abbiamo trovato più inneschi. Piancarani è un caso eclatante, ma anche l’incendio scoppiato sulla strada tra Miano e Sardinara e quello di Altavilla di Montorio sono della stessa tipologia, come altri focolai di cui ci si è accorti prima e per fortuna non hanno fatto tanti danni». Alcuni degli inneschi ritrovati sono adesso all’esame dei carabinieri del Ris (Reparto investigazioni scientifiche), e quando questo esame sarà concluso i forestali potranno inviare un rapporto completo in Procura. Ma, ovviamente, giungere all’individuazione dei piromani sarà difficilissimo perché hanno agito in zone di campagna ormai spopolate e dove non ci sono impianti di videosorveglianza.
Mancini, allargando il campo rispetto agli incendi di questo disastroso agosto, parla di una provincia teramana che non è più “virtuosa” in termini di ettari attaccati dal fuoco. «Nel 2007», dice prendendo un anno a caso, «in provincia ci furono 64 incendi e la superficie percorsa dal fuoco fu di 194 ettari boscati e 160 non boscati. Ma, soprattutto, la media di ettari percorsi dal fuoco per singolo incendio fu di 5,5 ettari, nettamente al di sotto della media nazionale (21,4) e ancor più di quella abruzzese (77,2): Teramo era ai livelli delle province del profondo nord. Questi numeri sono peggiorati negli ultimi anni e, relativamente al 2021, anche se ovviamente non c’è ancora un dato definitivo posso dire che già ora la media degli ettari bruciati per singolo incendio è molto più alta di quella del 2007».
Sulla possibilità di individuare e portare in tribunale i piromani Mancini con molta onestà dice: «Abbiamo competenza su 200mila ettari e siamo ridotti al lumicino, in provincia di Teramo sono rimasti 50 forestali. Abbiamo messo delle fototrappole e in questi giorni di grande caldo ho messo su strada delle pattuglie aggiuntive che fungano da deterrente per chi ha cattive intenzioni, ma la realtà è che a poter individuare i piromani possono essere i 301mila cittadini della provincia di Teramo. A loro faccio appello: se vedete, segnalate».
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