La Gammarana vince la divertente sfida fra quartieri teramani

Piazza Martiri gremita per la tradizionale manifestazione I campioni uscenti di Piano d’Accio arrivano secondi
TERAMO. Teramo in festa per i tradizionali Giochi senza frontiere. A piazza Martiri, martedì sera, è andata in scena la competizione sportiva tra le squadre di quartieri e frazioni della città organizzata dal Csi in collaborazione con il comune di Teramo. Oltre alle frazioni e ai quartieri di Miano, Frondarola, Nepezzano, Piano d’Accio, Gammarana, Colleatterrato, Spiano e Varano, hanno partecipato anche la selezione cittadina dello Sprar (i richiedenti asilo e rifugiati), e il team dellgli studenti dell’università di Teramo. La serata, presentata dal giornalista Luigiaurelio Pomante, è stata animata anche dal comico di “Colorado” Sergio Giuffrida e dal gruppo musicale Malè.
Prima della competizione, a rompere il ghiaccio con il pubblico ci hanno pensato le ragazze del corpo di ballo della palestra Space Jam di Villa Pavone. Molto apprezzate anche le acrobazie del “bikeperformer” Renatas Salichovas molto apprezzate dagli spettatori. Poi spazio ai giochi, con quattro gare . La prima dedicata al gioco “I cavalieri”: ogni squadra era rappresentata da una coppia, una ragazza sopra le spalle di un ragazzo bendato, impegnata in una corsa ad ostacoli per raggiungere un palloncino da far scoppiare. E poi corsa con i sacchi, tiri al bersaglio, tappeti elastici. Una prova più esilarante dell’altra, in una competizione che ha divertito il numerosissimo pubblico accorso per sostenere i rappresentanti dei propri quartieri o anche solo per vivere, dopo la coppa Interamnia, un’altra serata all'insegna dello sport e del divertimento. Ad aggiudicarsi il trofeo “I love Pompilii”, messo in palio dall'azienda Pompilii House, è stata la squadra del quartiere Gammarana, che ha vinto sui campioni uscenti di Piano d’Accio, arrivati quest'anno al secondo posto.
Il presidente del comitato Csi di Teramo Angelo De Marcellis ha commentato così a fine serata: «L’organizzazione di questa competizione è una piacevole tradizione della città e la risposta del pubblico ci lascia orgogliosi. Dopo la coppa Interamnia, un’altra bella serata per la città e siamo soddisfatti di essere stati in grado di offrirla. Ci piacerebbe in breve tempo riuscire ad organizzare dei Giochi tra i comuni ddel Termanao e non solo tra quartieri e frazioni della città capoluogo, per dare ancora più risalto alla competizione. Coinvolgendo però di nuovo l'università, a cui rivolgo un ringraziamento doveroso per l'interesse e la disponibilità».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

