La giunta: accuse strumentali su asili e Cologna Spiaggia

30 Maggio 2020

ROSETO. L’amministrazione comunale di Roseto non ci sta dopo gli attacchi del gruppo di Casa Civica sulla ripartenza degli asili nido e sul degrado di Cologna Spiaggia e gli assessori Luciana Di...

ROSETO. L’amministrazione comunale di Roseto non ci sta dopo gli attacchi del gruppo di Casa Civica sulla ripartenza degli asili nido e sul degrado di Cologna Spiaggia e gli assessori Luciana Di Bartolomeo e Simone Tacchetti replicano al segretario del gruppo, Gabriella Recchiuti, al consigliere Mario Nugnes e all’esponente di Casa Civica Vincenzo Addazii. «Mi sembra quantomeno bizzarro», dice Di Bartolomeo, «che Recchiuti faccia la richiesta di un tavolo di confronto sugli asili e sui centri estivi, dal momento che da circa un mese ho istituito un tavolo di confronto con i privati del sociale che gestiscono ludoteche, centri estivi e asili nido. Per i centri estivi abbiamo deliberato due giorni fa la messa a disposizione di alcune scuole dei privati per supportarli nella ripartenza dal 15 giugno. Inoltre sono stata in Regione proprio per farmi portavoce delle esigenze di questi operatori e di questo Casa Civica era al corrente».
Di Bartolomeo attacca Recchiuti, e ipotizza, ironicamente, che il consigliere Nugnes non parli con il suo segretario. «Nugnes è stato presente agli incontri sollecitati dal suo stesso segretario», continua Di Bartolomeo, «e la Recchiuti sa bene che la normativa non ci consente di riaprire né le ludoteche né le scuole ma solo i centri estivi. Capisco che Gabriella Recchiuti, in qualità di legale di una cooperativa privata, abbia a cuore il mondo delle cooperative e ne faccia una battaglia politica, ma posso rassicurala circa il fatto che i lavoratori di questo importante comparto e le famiglie troveranno da questa amministrazione la più tenace difesa».
Il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti rispedisce al mittente le accuse mosse da Casa Civica sul degrado di Cologna Spiaggia. «Il ricco repertorio fotografico inviato da Addazii a sostengo delle accuse purtroppo è in parte datato e non è pertinente», sostiene Tacchetti, «nelle immagini è stato inviata la foto dell’erba e della pavimentazione dell’ufficio postale che, come è noto, è di proprietà delle Poste. Alcuni interventi di manutenzione sono già calendarizzati, e si sarebbero fatti prima se non ci fosse stata l’emergenza Covid». Infine Tacchetti lancia una stoccata a Nugnes. «E’ singolare che si parli del ponte sul Tordino», conclude il vicesindaco, «visto che Nugnes è stato vicepresidente della Provincia e conosce bene l’impegno di Roseto per ottenere il finanziamento di 300mila euro, girato poi al Comune di Giulianova».(l.v.)
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