La giunta blinda il piano spiaggia: approvata un’osservazione su 20

L’unica istanza accolta chiedeva di riportare a 45 metri la zona di sosta e alaggio delle barche Lo strumento ora va in conferenza dei servizi, entro l’inizio del 2023 prevista l’adozione definitiva
ALBA ADRIATICA. La giunta comunale di Alba Adriatica ha chiuso la fase delle osservazioni alla variante al piano demaniale, meglio noto come piano spiaggia. Su 20 osservazioni presentate da privati, associazioni di categoria e altri portatori di interesse, solo una è stata approvata. Il passaggio successivo sarà il via libera in conferenza di servizi per l’adozione definitiva, che dovrebbe avvenire tra fine anno e l’inizio del nuovo.
L’unica osservazione ritenuta degna di merito e in linea con gli indirizzi dell’amministrazione comunale chiedeva di riportare a 45 metri, dai 30 previsti, la zona di sosta e alaggio delle piccole imbarcazioni. In aggiunta, ci sono state rettifiche di alcune tavole grafiche. Bocciate, invece, le osservazioni di chi chiedeva l’installazione di gazebo e punti bar sui lastrici solari, che potranno essere usati solo come solarium; no anche ai chioschi riferibili a strutture ricettive e alle concessioni richieste per ombreggi nelle zone a forte erosione (definite come fasce rosa). Respinte le istanze per accorpamenti e traslazioni di concessioni, quelle relative alle maggiorazioni del dimensionamento delle concessioni a compensazione dei fenomeni erosivi e le modifiche di destinazione d’uso richieste per alcune concessioni. No, infine, ai gonfiabili di grandi dimensioni e ai tappeti sintetici al posto di quelli ecompatibili o naturali.
La variante al piano demaniale cade in un periodo di forte incertezza economica, per cui gli investimenti subiscono una frenata. Al periodo storico non certo favorevole va ad aggiungersi anche la direttiva Bolkestein, che ha stabilito il principio della gara per le concessioni ma non ancora i termini e i criteri di come queste gare verranno condotte. Neppure si conoscono gli eventuali indennizzi di cui gli attuali concessionari dovranno beneficiare. «Viviamo questo momento di incertezza insieme agli operatori», dice il sindaco Antonietta Casciotti, «ma il piano demaniale pone dei punti fermi quali la riqualificazione delle strutture ricettive, la salvaguardia delle spiagge libere, il via libera agli ombreggi ad alcune condizioni, e mi auguro la conclusione positiva».
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