La giunta Facciolini va avanti ma i numeri sono risicati: 7 a 6

10 Novembre 2019

MONTORIO AL VOMANO. L’amministrazione Facciolini resta in piedi con il rientro in maggioranza degli ex dissidenti Diomira Nibid e Lorenzo Valleriani, che ottengono entrambi un assessorato....

MONTORIO AL VOMANO. L’amministrazione Facciolini resta in piedi con il rientro in maggioranza degli ex dissidenti Diomira Nibid e Lorenzo Valleriani, che ottengono entrambi un assessorato. Ufficializzato ieri nel corso di un consiglio comunale a dir poco infuocato, il rientro dei due ha destato non poche polemiche da parte dell’opposizione ma anche del gruppo misto, che di fatto si è dimezzato potendo ora contare soltanto su Alessia Nori (dissidente storica) e sul nuovo capogruppo Mario Colangeli, unico dei dissidenti a non essere tornato all'ovile. I consiglieri di opposizione e del gruppo misto si sono alzati in piedi e hanno esposto al pubblico dei cartelli con una vignetta ironica, in cui si vedevano la Nibid e Valleriani su due poltrone e il consigliere Giancarlo Di Marcantonio che si interroga sul perché a lui non sia toccato nulla. Immediatamente rimossi dal comandante della polizia municipale, tra applausi e sghignazzi, quei cartelli hanno acceso ancora di più lo scontro tra gli ex dissidenti e Colangeli. Se, infatti, Colangeli con un liberatorio «sono stato zitto un anno e mezzo, ma ora posso parlare» ha cominciato ad attaccare il primo cittadino Ennio Facciolini e a raccontare delle “trattative private” di queste ultime settimane, tirando in ballo Nibid e Valleriani, quest’ultimo si è difeso dicendo di non essere assolutamente attaccato alla poltrona e ricordando a Colangeli come sia stato lui stesso a proporlo come assessore. Un tira e molla tra Valleriani e Colangeli che si è protratto a lungo mentre i gruppi di minoranza rivelavano in piazza le numerose telefonate ricevute da Nibid e Valleriani quando erano pronti a far cadere l’amministrazione comunale. Amministrazione che continua ad andare avanti contando però su una maggioranza, guidata dal nuovo capogruppo Massimo Rastelli, davvero risicata: sette consiglieri contro sei. E se il sindaco non ha ancora conferito le deleghe ai suoi due nuovi assessori, queste sono facilmente intuibili. Nibid quasi sicuramente riprenderà le deleghe al bilancio e al commercio e Valleriani quelle alla cultura e allo sport. Con molta probabilità la delega al Bim, revocata a Colangeli, andrà al rientrato consigliere Di Marcantonio.
Catia Di Luigi
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