La giunta revoca l’incarico per la variante

23 Luglio 2014

NERETO. La nuova amministrazione di Nereto revoca l’incarico affidato dalla giunta Minora a tre tecnici per la redazione della variante generale al piano regolatore esecutivo. Alla base ci sarebbe la...

NERETO. La nuova amministrazione di Nereto revoca l’incarico affidato dalla giunta Minora a tre tecnici per la redazione della variante generale al piano regolatore esecutivo. Alla base ci sarebbe la non urgenza di affrontare la questione, prioritaria invece per il precedente governo. Su questo fronte tuona l’ex vice sindaco Daniele Laurenzi, che teme ora possibili contenziosi da parte dei tecnici che avevano partecipato all’avviso pubblico dopo che erano state individuate le risorse per finanziare. «La passata amministrazione già dal 2012 aveva iniziato il percorso per reperire risorse per la variante al Pre e siamo riusciti a coprire la spesa solo con il bilancio di previsione approvato a maggio 2014, proprio a causa della gestione del centrosinistra», dice, «l'attuale amministrazione ritiene che il conferimento dell' incarico per la redazione della variante generale al Pre vigente non costituisce priorità immediata, poi però afferma che non è priorità immediata, ma si ritiene di valutare in maniera ampia ed efficace per il territorio una eventuale variante generale al Pre». Una contraddizione, secondo l’opposizione che ritiene che la variante al Pre vada fatta. «Penso ai tanti cittadini che chiedono la retrocessione dei loro terreni resi edificabili e che sono in grande difficoltà per gli esosi pagamenti dovuti all' Imu», dice Laurenzi, «vedremo dove e come saranno dirottati quei 35mila euro destinati alla variante del piano regolatore esecutivo». (a.d.p.)

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