La giunta sospende la delibera che rivaluta i terreni edificabili

ALBA ADRIATICA. Dopo la bufera, arriva il passo indietro dell'amministrazione comunale di Alba Adriatica sulla rideterminazione del valore dei terreni edificabili. La giunta, infatti, nei giorni...
ALBA ADRIATICA. Dopo la bufera, arriva il passo indietro dell'amministrazione comunale di Alba Adriatica sulla rideterminazione del valore dei terreni edificabili. La giunta, infatti, nei giorni scorsi ha sospeso per autotutela la delibera con cui nel febbraio scorso aveva approvato la nuova tabella dei valori, frutto di una relazione tecnica della ditta umbra Omnigis.
I propositi dell'amministrazione nel compiere quella scelta erano importanti, tra cui «maggior chiarezza per gli operatori e gli utenti» e «individuazione di eventuali situazioni di grave evasione d'imposta, quindi recupero di somme per alleggerire il carico fiscale» come dicevano il sindaco Tonia Piccioni e l'assessore Andrea Salvi nei giorni successivi. Tantissime, però, le critiche e le polemiche politiche piovute sulla decisione nei mesi successivi, finendo per animare anche diverse riunioni del consiglio comunale, per ultima quella per la definizione delle aliquote delle imposte comunali. Nonostante le rassicurazioni dell'amministrazione, infatti, tra i timori dei tanti proprietari dei terreni edificabili interessati, costruttori e non solo, c'era soprattutto quello di una maggiorazione dell'Imu per effetto dell'aumento di valore dei terreni.
A tanti, inoltre, non piaceva la divisione in zone della città attraverso le cinque macroaree che, nella zona centrale e turistica, individuavano fasce di territorio orizzontali e parallele alla costa, alla ferrovia e alla statale Adriatica, senza tener presente il diverso valore di mercato dei terreni nei diversi quartieri cittadini.
La situazione ha convinto i proprietari ad affidarsi ad un legale per contrastare la nuova tabella dei valori. Proprio una diffida di maggio del legale ed una successiva nota di fine giugno dei proprietari dei terreni, tra i motivi principali della decisione della giunta di sospendere la propria decisione presa solo pochi mesi prima. La relazione tecnica, quindi, sarà rispedita all'ufficio urbanistica e territorio del Comune per nuove valutazioni.
Luca Tomassoni
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