La giunta vara il regolamento sullo smart working
ROSETO. Favorire il cosiddetto “lavoro agile” e garantire l’efficienza dei servizi ai cittadini anche quando un dipendente è costretto a stare a casa. È l’obiettivo del regolamento che disciplina lo...
ROSETO. Favorire il cosiddetto “lavoro agile” e garantire l’efficienza dei servizi ai cittadini anche quando un dipendente è costretto a stare a casa. È l’obiettivo del regolamento che disciplina lo svolgimento dello smart working per i dipendenti dell’ente, approvato dalla giunta comunale. Per poter accedere allo smart working la procedura prevede una serie di passaggi propedeutici, ovvero la formulazione del progetto organizzativo, le verifiche e i controlli da parte del settore risorse umane e la sottoscrizione dell’accordo individuale di smart working tra il dirigente del settore Risorse umane e i dipendenti. Si potrà lavorare da casa per un massimo di 8 giorni al mese non frazionabili, circa 12 ore settimanali, salvo particolari esigenze organizzative o personali, ma la scelta dei giorni di smart working non può prescindere dal rispetto degli impegni di lavoro che richiedono una presenza fisica in ufficio. I luoghi scelti, secondo il regolamento, dovranno comunque garantire privacy e riservatezza delle informazioni nonché un adeguato livello di connessione. (l.v.)

