«La giunta venga a visitare i nostri negozi»

3 Febbraio 2015

I commercianti di via Nazario Sauro preoccupati per la crisi chiedono un filo diretto con il Comune

GIULIANOVA. I commercianti di via Nazario Sauro lanciano un grido d’allarme all’amministrazione comunale e chiedono che il centro del lido venga riqualificato e che venga istituito un referente comunale che faccia visita alle attività per rendersi conto della situazione.

A farsi portavoce degli esercenti di via Nazario Sauro è Gianni Massi, titolare di una attività nella via. «Ogni attività che chiude», lamenta il commerciante, «è una perdita immane per la nostra comunità». Già nel periodo pre natalizio, i commercianti convocarono una conferenza stampa per denunciare le condizioni disastrose in cui versava da tempo quello che viene chiamato il “salotto buono” della città, ossia la stessa via Sauro e piazza Fosse Ardeatine. Gli esercenti, allora, fecero l’elenco delle mancanze comunali, a cominciare dalla scarsa pulizia, dalle mattonelle dei marciapiedi rattoppati e dalle aiuole appassite. «Senza nessuna polemica», continua Massi, «invito l’amministrazione a dialogare di più con i commercianti. Per questo, invito pubblicamente l’amministrazione, in particolare l’assessore al commercio Pierangelo Guidobaldi e il sindaco Francesco Mastromauro, a una giornata di visita alle attività del centro». Questo, ribadisce Massi, in accordo con altri commercianti, è un allarme per il commercio giuliese che si trova in grandissima difficoltà. Di conseguenza, gli esercenti si trovano a vivere (al lido come al paese) una situazione di forte malessere, basti contare le innumerevoli vetrine vuote in via Trieste, viale Orsini e via Thaon de Revel.

Uno dei problemi che da sempre affligge i commercianti del lido è poi l’affitto troppo caro dei locali. In una riunione di due anni fa al Kursaal, a cui erano presenti moltissimi commercianti e l’amministrazione comunale al completo, questo disagio si fece presente anche se poi, in realtà, l’amministrazione potè influire poco e niente sulle decisioni e sulle modalità di gestione dei locali dei privati.

«Chiediamo», conclude il rappresentante, «che il Comune faccia un gesto di buona volontà venendo a farci visita, in una data che possiamo concordare e diffondere a tutti i commercianti. Chiediamo una riqualificazione del centro, in primis il rifacimento dei marciapiedi e ripopolamento del verde (le palme sono quasi tutte tagliate); ribadiamo che la pulizia deve essere quotidiana e che debba esserci maggior controllo delle forze dell’ordine. Chiediamo quindi la creazione di un referente comunale, in questo caso sicuramente l’assessore al commercio, a cui le attività in difficoltà e a rischio chiusura potranno rivolgersi». Non da ultimo, i commercianti chiedono che vengano fatti più investimenti per il turismo, come l’organizzazione di fiere.

Margherita Totaro

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