«La giunta è in difficoltà, serve un rimpasto»

Viviani: errori su sicurezza e spiagge libere, poco peso politico e scarsa progettualità
ALBA ADRIATICA. «L’amministrazione di Alba Adriatica è in difficoltà su sicurezza e spiagge ed è senza progettualità: serve un rimpasto di giunta». Così il capogruppo di opposizione in consiglio comunale Gabriele Viviani torna a pungolare l’esecutivo guidato dal sindaco Antonietta Casciotti in un momento delicato, con l’amministrazione alle prese, tra le cose, con i casi di violenza giovanile sul lungomare, con il grave fenomeno dell’erosione costiera e con le polemiche sull’affidamento dell’arenile pubblico agli hotel. Continua Viviani, entrando nel dettaglio del tema della sicurezza: «È stato un errore quello del Comune di lasciare ai privati la spesa per la vigilanza e non investire direttamente nei controlli. Soprattutto in questa stagione in cui gli agenti della polizia locale non possono lavorare oltre le ore 22 perché senza armi di difesa, di cui devono essere al più presto dotati, e con i ritardi nell’assunzione dei vigili estivi».
Poi sulle spiagge e sull’attività amministrativa in generale: «Il 20% di arenile lasciato libero, anche se sufficiente per legge, è troppo poco. In molti tratti di spiaggia la capienza è infatti ridotta a causa della presenza degli scarichi a mare delle condotte dell’acqua piovana. Non mi è piaciuto, poi, il segnale dato dalla maggioranza che ha mutato il capogruppo di Città viva in consiglio comunale sulla questione degli affidamenti agli hotel. Sul tema dell’erosione, invece, il Comune albense mostra scarso peso politico nei confronti della Regione, che dovrebbe intervenire ma latita. Stesso discorso con il Ruzzo e con la Provincia per gli investimenti nella rete fognaria e per la sistemazione dell’asfalto in via del Vecchio Forte. Inoltre questa amministrazione poco fa e poco progetta: quando si parlerà di un nuovo piano regolatore e dell’approvazione del piano traffico pronto da anni? Dubito che abbiano il coraggio e i numeri per approvare atti così importanti».
Quindi l’affondo politico, espresso di recente anche in consiglio comunale: «Per tutto questo, per altro ancora e perché la maggioranza ha perso il consenso, terminando anche il proprio slancio sui social dove i “like” cominciano a scarseggiare, suggerisco al sindaco di sfruttare il giro di boa di metà mandato per dare l’opportunità anche ad altri consiglieri di ricoprire ruoli decisionali e per compiere un rimpasto di giunta, necessario per dare nuova linfa all’azione amministrativa».
Luca Tomassoni
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