La Lega a Mastromauro: meno foto, più fatti

14 Agosto 2018

Mastrilli: «Il sindaco già pensa alle regionali». Bellachioma: «Nel 2019 faremo pesare la nostra forza»

GIULIANOVA. Meno foto e più fatti, dice Gianni Mastrilli, responsabile cittadino della Lega, rivolgendosi al sindaco Francesco Mastromauro. «Per l’ormai accertato caso inesistente di razzismo messo in piedi per screditare i giuliesi», dichiara l’esponente leghista, «anche il segretario provinciale del Pd Gabriele Minosse lo ha richiamato. Mastromauro non perde occasione per farsi immortalare, per farsi pubblicità a basso costo, per apparire, anche per futili motivi. Un sindaco che però non vediamo mai in giro per Giulianova pur se di problemi ce ne sono tanti e rimasti irrisolti da anni».
Secondo Mastrilli, a margine del presunto caso di razzismo Mastromauro ha fatto molta confusione: «Tante chiacchiere senza giungere ad altra verità diversa da quella accertata dalla Asl che ha scagionato il dipendente del distretto sanitario dell’ex ospizio marino. Mastromauro», continua Mastrilli, «ha fatto scomodare persino il console onorario del Senegal, che non si era mai visto in città per ringraziare le associazioni che operano per scopi umanitari nel Paese africano. Forse il sindaco avrebbe potuto condurlo a rendere visita ai carabinieri feriti da un senegalese alcuni giorni prima e non farlo apparire in una inutile conferenza stampa. È stata resa una pessima pubblicità alla nostra cittadina, con il caso approdato persino in parlamento. Ma questo a Mastromauro non interessa visto che ha già iniziato la sua campagna elettorale per le consultazioni regionali. Spero che i giuliesi questa volta abbiano buona memoria».
In merito alle amministrative in città del 2019 il deputato Giuseppe Bellachioma, responsabile della Lega per l’Abruzzo, ha ricordato le recenti, diverse esperienze di Silvi e Teramo: «Dalle sconfitte dobbiamo trarre utili insegnamenti e a Giulianova credo che l’impostazione sarà molto diversa. La Lega alle politiche è risultata anche qui il primo partito della coalizione. Abbiamo tanti tesserati ed una squadra coesa, per cui saremo protagonisti. È chiaro che sulle candidature faremo pesare la nostra forza. Da non sottovalutare il Pd, che considero una realtà in grado di riprendersi. Per quanto riguarda un possibile accordo con il Movimento 5 Stelle ad oggi non ci sono le condizioni. Il ‘Patto di Governo’ è altra cosa. Però sia Salvini che Di Maio dicono che nulla si può escludere a priori. Vedremo quel che succederà dal prossimo settembre in poi».(al.al.)
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