La Lega chiude le porte a Passamonti

Di Pietrantonio: «Centrodestra unito con un unica lista, ma il nostro candidato sindaco di certo non sarà lui»
PINETO. «Il candidato del centrodestra non sarà l’ex questore Paolo Passamonti». Numeri alla mano, l’esponente della Lega pinetese Luca Di Pietrantonio, forte dei risultati delle elezioni regionali che hanno visto il partito di Salvini ottenere 1961 voti a Pineto, dipinge il quadro di come si presenterà la coalizione di centrodestra alle prossime elezioni comunali di maggio. Parola d’ordine: rimanere uniti. «Ci presenteremo coesi come alla Regione, con una lista unica formata da Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Abbiamo totalizzato insieme oltre 2900 voti (Lega 1961, Forza Italia 724, FdI 243, ndr) e non intendiamo divederci. Per cui il gioco è delineato e il nostro candidato sindaco di sicuro non sarà Passamonti . Lui si presenterà con una lista civica e se vuole appoggiarci ben venga».
Dal canto suo l’ ex questore di Pescara, prima delle regionali, senza aspettare eventuali convergenze dei partiti sul suo nome e smarcandosi da Benigno D’Orazio che l’aveva inizialmente proposto, aveva preso le distanze dai vari schieramenti annunciando di volersi candidare a sindaco di Pineto chiedendo il solo sostegno di partiti, gruppi politici, singoli cittadini sul suo nome. Sullo schema che si sta componendo, il coordinatore locale della lega Pietro Palozzo ha detto: «L'unità del centrodestra, l'efficacia dell'azione di opposizione dei suoi consiglieri, unita all'indubbia forza trascinatrice di Matteo Salvini e dei suoi uomini sarà capace di imprimere a Pineto, come già avvenuto in Regione, quel cambiamento di cui abbiamo tutti bisogno. Di certo la Lega si muoverà in senso inclusivo nei confronti di tutti gli alleati del centrodestra». Su chi sarà il candidato sindaco della coalizione c’è ancora stretto riserbo. A farsi avanti settimane fa era stato il consigliere forzista Gianni Assogna, ma dopo i numeri riportati dalla Lega alle regionali è probabile che il candidato sindaco sarà un esponente leghista.
Il Movimento 5 Stelle, che a Pineto ha totalizzato alle regionali 1619 voti, non vedrà la ricandidatura dell’attuale consigliere Santino Ferretti. Il movimento rimane per ora alla finestra in attesa di far uscire figure capaci di aggregare il maggior numero possibile di consensi. Rimane ancora congelata, dopo il magro bottino che ha racimolato il Pd in città (1266 voti), la ricandidatura del sindaco Robet Verrocchio. All’interno del partito ci sarebbero veti incrociati. Nell’arco degli ultimi 15 anni Pineto ha sempre votato per il centrosinistra, ma adesso, dopo le elezioni politiche dell’anno scorso e le recenti regionali il quadro è completamente cambiato.
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