La Lega: «In città serve più sicurezza»

TERAMO. L'episodio che venerdì mattina si è consumato in centro storico fra i tavoli del caffè Grande Italia, dove un’avvocata e il suo cliente sono stati aggrediti da un mendicante al quale avevano...
TERAMO. L'episodio che venerdì mattina si è consumato in centro storico fra i tavoli del caffè Grande Italia, dove un’avvocata e il suo cliente sono stati aggrediti da un mendicante al quale avevano negato l'elemosina, spinge la Lega teramana a intervenire tramite una nota del commissario cittadino Arianna Fasulo. Ad evitare che la situazione degenerasse, l'altra mattina ci ha pensato il consigliere comunale Franco Fracassa che casualmente si trovava con il giornalista Giancarlo Falconi a passare nei pressi del bar: notato il giovane straniero armato di un manico d'ombrello, Fracassa l'ha bloccato prima che colpisse le due persone sedute al tavolo e con le quali aveva discusso proprio per la mancata elemosina. «Essere aggrediti perché è stata negata l'elemosina fa capire quanto sia importante parlare di sicurezza. Teramo ha potuto beneficiare per anni della sua tranquillità, motivo per cui i cittadini si sentono impreparati e indifesi di fronte a questi eventi: dalle aggressioni a piazza Martiri della Libertà, a clochard avvolti in un lenzuolo sotto l'ufficio del Comune, agli episodi di furti verificatisi in via del Castello e Villa Mosca, occorre trovare delle soluzioni rapide ed efficaci che proteggano tutti», scrive Fasulo, sottolineando la presenza della Lega sui temi della sicurezza. (v.m.)

