La Lucidi riapre entro la settimana Vertice sul Delfico

Quasi conclusi i lavori di rafforzamento della primaria Sul liceo il prefetto chiede garanzie agli enti competenti
TERAMO. Riprenderanno in settimana le attività didattiche nella scuola primaria Noè Lucidi, dove si stanno ultimando i lavori post-sisma finalizzati a migliorare la resistenza dell’edificio. «Sono state posizionate altre 60 catene, in aggiunta a quelle già presenti su un altro lato, per aumentare la sicurezza dell'edificio. La scuola riaprirà con tutte le garanzie che si possono fornire», ha detto il sindaco Maurizio Brucchi, aggiungendo che nella giornata di oggi dovrebbe essere comunicata la data di riapertura (si parla di giovedì).
IL CASO DELFICO. Nella mattinata di ieri, mentre la preside della "Zippilli-Noè Lucidi" Lia Valeri ha convocato un incontro con alcuni genitori per chiarire diversi aspetti sui doppi turni delle lezioni che stanno interessando i ragazzi delle medie, in prefettura si è tenuta una riunione a porte chiuse sempre sul tema scuole. Nell'incontro, di cui non sono stati divulgati i contenuti, si è parlato del liceo-convitto nazionale "Delfico", lo storico edificio di piazza Dante, forse anche dopo le richieste avanzate da alcuni genitori di chiudere la struttura ritenuta non sicura a livello sismico. Al meeting tra autorità hanno preso parte il prefetto Graziella Patrizi, il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, il sindaco Brucchi e la dirigente Loredana Di Giampaolo.
ISCRIZIONI. Intanto, in tutto l'Abruzzo è stato prorogato fino al 7 marzo il termine delle iscrizioni per le scuole di ogni ordine e grado per l'anno scolastico 2017-2018. Lo ha comunicato ieri con una nota il direttore generale dell'Ufficio scolastico, Ernesto Pellecchia, in aderenza alla richiesta del ministero dell'Istruzione (Miur), formalizzata con nota emanata il 6 febbraio. Inoltre, per quanto riguarda i Comuni colpiti dagli eventi sismici di fine agosto e ottobre, individuati dal decreto legge 189 del 17 ottobre scorso, il Miur ha disposto la validità dell'anno scolastico anche se non sono stati raggiunti i 200 giorni di lezione, e che gli alunni delle superiori potranno essere valutati dai consigli di classe, sebbene non abbiano frequentato almeno i tre quarti dell'orario annuale personalizzato. Dal canto suo il presidente della Regione Luciano D'Alfonso ha chiesto di estendere il provvedimento a tutti i centri colpiti dall'emergenza di gennaio: «Ho parlato con il ministro Valeria Fedeli, rappresentandole le ragioni per cui anche il comune dell'Aquila e tutti quelli danneggiati vanno ricompresi tra quelli destinatari dell'agevolazione».
Chiara Di Giovannantonio
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