La Madonna del Latte di Campli va all’Expo

La tela quattrocentesca attribuita all’artista locale Giacomo vola a Milano, l’ha voluta Sgarbi
CAMPLI. È partita ieri alla volta di Milano la Madonna del Latte, l’opera quattrocentesca attribuita a Giacomo da Campli, che potrà essere ammirata da visitatori provenienti da tutto il mondo nel padiglione Eataly all’Expo, nell’ambito della mostra “Il Tesoro d’Italia” curata da Vittorio Sgarbi. Proprio il noto critico d’arte, che ha raccolto la proposta avanzata dall’amministrazione comunale di Campli lo scorso 4 gennaio, durante un collegamento telefonico ieri ha commentato: «Finalmente un’opera rara e sofisticata esce dai depositi per essere ammirata a livello mondiale nella mostra, che è un sovraffollamento straordinario di opere d’arte attentamente selezionate su base regionale».
Il dipinto, che ritrae la Vergine nell’atto di allattare il Bambin Gesù seduto sulla sua mano, fa riferimento ad un’iconografia che può vantare una tradizione antica in Abruzzo. «La tavola di Giacomo da Campli è indice di una cultura tardo-gotica che già si apre al nuovo afflato rinascimentale con il naturalismo che ormai affiora, ma ha anche una certa dimensione di internazionalità», spiega Lucia Arbace, direttore del Polo museale dell’Abruzzo.
Chiara Di Giovannantonio
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