La Madonna dello Splendore uscirà su un mezzo scoperto

GIULIANOVA. Per la prima volta dopo il restauro la statua lignea della Madonna dello Splendore (XIV o XV secolo) sarà mostrata per le vie della città. E, fatto eccezionale, andrà anche al Lido: e...
GIULIANOVA. Per la prima volta dopo il restauro la statua lignea della Madonna dello Splendore (XIV o XV secolo) sarà mostrata per le vie della città. E, fatto eccezionale, andrà anche al Lido: e sarebbe questo un fatto inedito. Non era mai accaduto dopo il ripristino a nuovo, voluto da padre Paolino nell’anno 2007, eseguito da un laboratorio specializzato della Capitale. Questo è quanto stanno pensando di organizzare padre Simone Calvarese, priore del Santuario, e don Enzo Manes, parroco di San Flaviano. L’idea sarebbe quella di trasportare la statua della Madonna con un mezzo scoperto su cui troverebbero posto i due sacerdoti e due rappresentanti della Arciconfraternita di Santa Maria della Misericordia 1474 (Luca Di Edoardo e Sirio Maria Pomante). Il veicolo sarebbe scortato dalla polizia municipale e accompagnato con auto propria dal sindaco Jwan Costantini che, per l’occasione, “recupererebbe” la fascia tricolore depositata giorni addietro sull’altare del santuario della Madonna dello Splendore.
La processione del 22 aprile prossimo, condotta in questa forma assolutamente particolare non prevedendo la presenza di fedeli, intenderebbe coinvolgere tutti i giuliesi ai quali verrebbe chiesto, nei limiti delle possibilità, di addobbare balconi e finestre al passaggio della Madonna in segno di devozione. Padre Simone e don Enzo hanno pensato anche a due passaggi significativi: uno nel piazzale antistante l’ospedale per portare conforto agli ammalati, l’altro al cimitero per ricordare tutti i defunti che durante tutto il periodo dell’emergenza sanitaria non hanno potuto ricevere un regolare funerale vietato dalle disposizioni di pubblica sicurezza. Ma sullo svolgimento ci sono due interrogativi. Uno riguarderebbe i permessi, trattandosi di un evento che esula da quelli consentiti dai vari decreti. L’altro interesserebbe la Soprintendenza che dovrebbe concedere il nulla osta per lo spostamento della statua della Madonna. sottoposta a vincolo.
Alfonso Aloisi
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