La maggioranza: «Gatti si batta per la città»

I capigruppo in consiglio al neo eletto in Regione: «Invece di bacchettarci, faccia arrivare risorse»
TERAMO. Dai capigruppo di maggioranza in consiglio comunale Andrea Core (Insieme Possiamo), Marco Di Marcantonio (Pd), Flavio Bartolini (In Comune per Te), Miriam Tulli (Bella Teramo), Simone Mistichelli (Teramo vive) e Gianni Calandrini (Cinque stelle) arriva una risposta al veleno alla nota altrettanto pungente di Paolo Gatti, neo eletto in Regione con Fratelli d’Italia, che invitava l’amministrazione D’Alberto a recuperare corretti rapporti istituzionali con la Regione e in particolare con il presidente Marsilio, abbandonando toni e temi da campagna elettorale. «La supponenza messa in mostra dalle sue parole, atte a bacchettare questa maggioranza su come si dovrebbero avere rapporti tra il Comune e la Regione», si legge nella nota dei capigruppo, «non fa altro che confermare come sia stato e continui ad essere assente dall’amministrare politico della città di Teramo; del resto parla di fondi messi in campo da Marsilio, che non solo sono stati stanziati dalla giunta precedente di centrosinistra, ma che addirittura il suo “caro amico” Marco Marsilio ha tagliato in maniera sostanziale, mettendo a rischio la realizzazione di certe opere, una su tutte l’ex manicomio». I capigruppo invitano Gatti a «battere i pugni con la sua maggioranza per ridare a Teramo quei 10 milioni sottratti al progetto della cittadella della cultura» e a «battersi per far stanziare per la sua città adeguate risorse per il trasporto pubblico locale, per l'autostazione o ancora per far finanziare il progetto di via Longo».
Per la maggioranza Gatti «soffre nel digerire come questa amministrazione sia riuscita, in soli cinque anni, a risanare quella città che il centrodestra, di cui lui stesso era espressione, aveva lasciato in uno stato di profonda crisi, ma crediamo che sia arrivata l’ora che faccia pace con il passato e guardi al futuro e al bene comune. Sulla rinascita e la rigenerazione della città stia tranquillo. A parlare per noi sono i cantieri aperti e quelli in procinto di partire grazie alla straordinaria opera di progettazione e programmazione portata avanti da questa amministrazione e ai relativi fondi ottenuti. E stia tranquillo anche sui corretti rapporti istituzionali, che da parte di questa amministrazione non sono mai mancati pur nella giusta difesa della nostra città».(red.te)

