La Mambelli sarà demolita e ricostruita

È quanto prevede per la scuola il progetto del Comune di Atri, che sarà finanziato dalla Regione con cinque milioni
ATRI. Sarà demolita e ricostruita la scuola media “Mambelli Barnabei” di Atri. Il progetto, che vede un finanziamento regionale per l’edilizia scolastica di circa 5milioni di euro, prevede infatti l’abbattimento della struttura scolastica in via Finocchi e la sua riedificazione completa.
Un progetto, quello presentato dal Comune di Atri, che si è classificato all’ottavo posto tra quelli presentati dalla provincia di Teramo, con la Regione Abruzzo che ha approvato la relativa graduatoria con una delibera del primo agosto e con le relative coperture finanziarie che saranno garantite con appositi mutui, con ammortamento a totale carico dello Stato, stipulati dalla Regione.
«Siamo molto soddisfatti», commenta l’assessore all’edilizia scolastica del Comune di Atri, Gabriele Astolfi, «per il finanziamento ottenuto per la nostra scuola secondaria di primo grado Mambelli-Bernabei. L’edificio sarà completamente ricostruito nel pieno rispetto delle norme antisismiche e adeguato ai nuovi standard costruttivi». Sul progetto interviene anche il primo cittadino Piergiorgio Ferretti, che sottolinea come i lavori, in ogni caso, non partiranno per l’anno scolastico in corso. «Ricordo che la Provincia di Teramo partecipando allo stesso bando, ha ottenuto anche 9 milioni 150 mila euro per l’adeguamento sismico dei locali dell’ istituto “Adone Zoli”» aggiunge il sindaco, «in questa maniera, presto tutti gli edifici scolastici del territorio di Atri saranno adeguati alle diverse normative e resi funzionali per i tanti studenti e per tutti gli operatori scolastici». Negli anni scorsi, i genitori degli studenti che frequentano la scuola Mambelli, avevano più volte chiesto lavori di ristrutturazione dello stabile, che sul lato di via Finocchi presentava cornicioni e pareti completamente scrostati e grondaie rotte. Tanto che due anni fa erano stati eseguiti interventi tampone per sistemare esternamente l’edificio.

