La materna ancora senza giardino

Alba, il Comune non si muove e parte un nuovo appello dei genitori
ALBA ADRIATICA. Niente si è mosso ed è così rimasto off-limits per i bambini il giardino della scuola materna al centro di Alba Adriatica. «Il nostro appello è rimasto ancora una volta inascoltato», critica un gruppo di genitori dei giovanissimi alunni che frequentano la mega struttura di via dei Ludi, che un mese fa aveva chiesto al Comune di compiere l’ultimo passaggio per completare la struttura inaugurata due anni fa in pompa magna. Erba alta, allacci incompleti, tombini non in sicurezza e ferri usati in edilizia, infatti, campeggiano ancora nell’ampio spazio verde sul retro della scuola, che resta di conseguenza inagibile e vietato categoricamente agli alunni, che possono vederlo solo attraverso le finestre e le porte delle aule. Per gli insegnanti viene meno una possibilità importante per la didattica e i piccoli devono trattenere la voglia di correre a giocare fuori anche nelle giornate miti. I rischi di inciampare e farsi male, infatti, sembrano troppi.
«Si sta avvicinando il freddo, ma noi vorremmo ricordare ora il problema agli amministratori con la speranza che almeno nella prossima primavera finalmente i bambini potranno sfruttare il giardino, anche perché nelle classi il caldo certe volte è asfissiante», aggiungono i genitori, che si sono resi anche disponibili a sistemare l’area direttamente armandosi di taglia erba e olio di gomito. Loro però non sono autorizzati a farlo senza l’approvazione del Comune, che tiene chiuso il cancello di accesso all’area. Così la semplice, almeno in apparenza, opera di pulizia e messa in sicurezza del giardino non viene effettuata da nessuno.
La vicenda suscita indignazione tra i genitori, visto che la nuova scuola inaugurata nel 2012 è sorta proprio con lo scopo di sostituire e riunire le diverse scuole materne prima attive nel centro città e che presentavano tante criticità, soprattutto strutturali. Dopo 14 anni di attese, dalla partenza dell’iter burocratico fino alla conclusione dei lavori di costruzione, tutto sembrava risolto. Ma dietro a quella struttura così moderna e colorata che sembra fatta a misura di bambino il giardino è rimasto incompiuto, lasciando a tutti l’amaro in bocca.
Luca Tomassoni
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