La Merial spa: «Abbiamo sempre agito con correttezza»

23 Luglio 2014

TERAMO. «La società ha sempre operato nel rispetto delle normative nazionali e comunitarie». E’ quanto si legge in una nota della Merial Italia spa, l’azienda farmaceutica coinvolta nell’inchiesta...

TERAMO. «La società ha sempre operato nel rispetto delle normative nazionali e comunitarie». E’ quanto si legge in una nota della Merial Italia spa, l’azienda farmaceutica coinvolta nell’inchiesta sui vaccini per la lingua blu: tra i principali indagati vi è infatti l’amministratore delegato della società Pieluigi Crippa. Dopo le proteste sulla pericolosità del vaccino vivo distribuito dall’istituto zooprofilattico di Teramo, negli anni successivi le vaccinazioni per la Blue tongue vennero fatte con un vaccino inerte distribuito dalla Merial: secondo le accuse la società avrebbe corrotto dirigenti del ministero della Salute per poter vendere dosi massicce di vaccino ben oltre le esigenze reali. «Merial, solo in virtù della sua indiscussa competenza specifica nel campo della salute pubblica veterinaria e delle patologie negli animali da allevamento», afferma la società, «è da oltre 30 anni interlocutore abituale di riferimento delle principali autorità sanitarie nazionali e internazionali deputate alla prevenzione di pandemie animali ed ha sempre risposto con la massima tempestività alle necessità che di volta in volta si prospettavano, all’esclusivo fine di tutela del patrimonio zootecnico. Con specifico riferimento alle notizie relative alle epidemie di Blue Tongue, Merial precisa che i rapporti intrattenuti con le autorità sanitarie si collocano nel quadro delle procedure imposte in sede nazionale ed internazionale e sono sempre stati improntati alla massima correttezza. Merial è intervenuta sempre su richiesta delle autorità competenti e fornendo esclusivamente vaccini inattivati, efficaci e sicuri, frutto della più avanzata ricerca».