La minoranza: sul nuovo bilancio scelte sbagliate e non condivise

MARTINSICURO. «Mancanza di partecipazione alle scelte». È questo il motivo che, nella seduta consiliare di mercoledì sera, ha indotto i sei rappresentanti dell’opposizione a votare contro il bilancio...
MARTINSICURO. «Mancanza di partecipazione alle scelte». È questo il motivo che, nella seduta consiliare di mercoledì sera, ha indotto i sei rappresentanti dell’opposizione a votare contro il bilancio di previsione. «La maggioranza guidata dal sindaco Massimo Vagnoni ha vinto le elezioni e decide, ma almeno finga di coinvolgere le minoranze», spiega Marco Massetti dei Cinquestelle, «l’opposizione poteva dare un contributo valido alla stesura del bilancio, ma non è stata interpellata». All’amministrazione sarebbe rimasta la facoltà di verificare le proposte, evidenzia il consigliere pentastellato, e invece «niente, chiusura totale e il bilancio partecipato resta ancora una chimera». Durante il consiglio Massetti ha insistito molto sullo spazzamento delle strade. "Con I soldi che si spendono da anni per dare in appalto la pulizia delle vie cittadina si poteva acquistare una spazzatrice, gestirla con dipendenti comunali e risparmiare risorse importanti».
L’ ex sindaco Paolo Camaioni (Città Attiva) fa notare che in consiglio «abbiamo cercato di offrire un contributo di verità ed esperienza amministrativa, sfatando il mito delle tasse invariate a Martinsicuro: le ultime tre leggi di bilancio hanno disposto il blocco dei tributi degli enti Locali e noi, nel periodo 2012-2017, abbiamo avuto anche la forza di diminuirli, nonostante il debito di 1,5 milioni ereditato». Camaioni ribadisce che quello approvato in aula è «un piano finanziario non condiviso né con i gruppi di minoranza né tantomeno con i cittadini, nonostante siano, per definizione, gli azionisti di maggioranza dell'azienda città: Inoltre, attraverso la previsione di mutui ingenti, si andrà ad aumentare in maniera importante l'indebitamento dell'ente e quindi della popolazione, vanificando in parte il lavoro meritorio svolto nel corso del nostro mandato». Non risparmia critiche neppure Giuseppe Capriotti del Pd. «Sulla Tari ho ribadito che la raccolta della plastica svolta dalla Poliservice è da rivedere ed in modo immediato», fa notare, «non è accettabile che il giorno del ritiro di questo materiale in molti punti della cittadina ci siano montagne di buste azzurre per strada: si tratta di una sorta di stoccaggio che viene rimosso in un secondo momento». Il consigliere di opposizione auspica «che questo scempio finisca prima della stagione estiva, visto che sicuramente non è una bella cartolina per il turismo della nostra cittadina».
Sandro Di Stanislao
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

