La molesta su Facebook, a giudizio

Accusato di stalking a una coetanea anche con sms e telefonate
TERAMO. Non solo sms e telefonate, ma anche messaggi continui sul suo profilo Facebook. Così numerosi e dal contenuto così insistente che alla donna non è rimasto altro che rivolgersi alle forze dell’ordine per denunciare e chiedere aiuto.
Ieri mattina il gup Roberto Veneziano ha rinviato a giudizio un 35enne teramano con l’accusa di stalking nei confronti di una conoscente sua coetanea. L’uomo, assistito dall’avvocato Gianni Falconi, ad ottobre comparirà davanti al tribunale. A denunciarlo è stata la donna, stanca di essere molestata dall’uomo che, secondo l’accusa, l’avrebbe perseguitata non solo con sms e telefonate continue, ma anche seguendola sul suo posto di lavoro e facendole degli appostamenti fin sotto casa.
Fino al punto di inviarle continui messaggi sul suo profilo Facebook, messaggi nati come complimenti e successivamente diventati, secondo l’accusa, delle vere e proprie minacce. Dopo la denuncia della donna sono scattate le indagini delle forze dell’ordine che hanno messo insieme un voluminoso rapporto poi finito sul tavolo del pm. Che, a chiusura delle indagini, ha chiesto il rinvio a giudizio dell’uomo. Richiesta che ieri mattina è stata accolta dal gup. Ora le accuse nei confronti dell’uomo dovranno essere provate nel corso di un dibattimento. La prima udienza è stata fissata per l’11 ottobre.
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