La mossa di D’Alberto: giunta azzerata

23 Gennaio 2020

Il sindaco si riprende tutte le deleghe e avvia così la fase che dovrebbe portare all’allargamento della maggioranza

TERAMO. Fuori tutti. Il sindaco Gianguido D’Alberto azzera la giunta e si riprende le deleghe. La decisione è stata comunicata ai sette assessori ieri pomeriggio e segna uno spartiacque nel percorso di ampliamento della maggioranza. Il «nuovo inizio» prospettato da D’Alberto la settimana scorsa e la disponibilità al dialogo incassata dai gruppi civici – i consiglieri Mauro Di Dalmazio e Graziano Ciapanna, da una parte, e Giovanni Cavallari dall’altra, eletti a giugno 2018 nella quota di minoranza al Comune – sono accompagnati dunque da un ulteriore passo destinato a rivelarsi decisivo. D’Alberto, tra le diverse opzioni a sua disposizione, ha scelto quella di maggior impatto. L’azzeramento precede il confronto con le forze che hanno recepito il suo appello, come a dire che non ci sono argomenti preclusi al dialogo, e comunque fa tornare in ballo anche i gruppi già alleati con i quali sarà necessario ridefinire i rapporti.
Il varo della nuova giunta, con il sostegno di una maggioranza allargata, darà la misura effettiva della mossa fatta ieri dal sindaco in termini di cambiamento di nomi e numero degli assessori o se si tradurrà in un mero ritocco. Di sicuro D’Alberto ritiene «ineludibile favorire un arricchimento del progetto», che pure secondo lui ha già prodotto risultati positivi. «Gli intenti programmatici attorno ai quali si era ritrovata la coalizione premiata nelle elezioni del 2018, sono stati rispettati», dichiara, «e hanno trovato nell'attività della giunta una fruttuosa, concreta e decisa applicazione». Rispetto a un anno e mezzo fa, però, è mutato il quadro politico, per cui «muovendo proprio dalla maturità e dalla consapevolezza della maggioranza e della giunta», è necessario che l’alleanza «apra la propria esperienza a coloro che possono apportare un arricchimento dei contributi politici e realizzativi, con spirito capace di contribuire alla creazione di un progetto nuovo, che risponda in maniera sempre più ampia e coraggiosa alle esigenze di una città desiderosa di vedere l’incremento dei risultati». Da queste considerazioni, dunque, scaturisce la decisione di azzerare la giunta, con i ringraziamenti di rito agli assessori «che in questi mesi si sono impegnati con passione» e alla maggioranza che lo ha sostenuto finora e, si augura il primo cittadino, continuerà a farlo anche in futuro. D’Alberto, che si è limitato a una breve comunicazione della sua scelta, accolta dai destinatari anche con qualche accenno di commozione e un pizzico di sorpresa, tratterrà le deleghe «per il periodo che porterà alla ridefinizione di una nuova compagine amministrativa e politica per la città».
©RIPRODUZIONE RISERVATA