La nebbia non ferma il presepe vivente

In tanti alla sacra rappresentazione che si è svolta nel centro storico in un’atmosfera suggestiva
GIULIANOVA. È stata un successo, nonostante il freddo e la nebbia, la XX edizione del presepe vivente, quest’anno incentrato sul tema della gioia evangelica.
Attraverso un percorso che si snodava nel centro storico di Giulianova, l’associazione Unica Stella, in collaborazione con la parrocchia di San Flaviano, è riuscita a ricreare l’atmosfera della Natività, coinvolgendo i numerosi presenti che hanno assistito ala scara rappresentazione. La nascita di Gesù, ultima scena raffigurata nella cripta del duomo di San Flaviano, è stata preceduta da altre 12 tappe raffiguranti episodi biblici ed evangelici: dalla gioia della creazione, al passaggio degli ebrei nel Mar Rosso, alla profezia dei tempi della gioia fino alla visita di Maria alla cugina Elisabetta. Tutti episodi cardine delle sacre scritture, contraddistinti appunto dalla gioia e dalla speranza.
Per il secondo anno consecutivo, inoltre, il vescovo di Teramo-Atri Michele Seccia ha fatto visita alla sacra rappresentazione, pregando davanti al bambinello nella cripta. Per l’edizione 2015 del presepe vivente, Maria e Giuseppe sono stati impersonati da due giovani fidanzati, la 21enne Giuseppina Romani e il 22enne Rinaldo Forcella. Gesù bambino, invece, è stato impersonato a turno da 5 bimbi: Leonardo Camponi, Diego Marini, Samuel Micalessi, Luigi Nepa e Sebastian Vasanella. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

