La nuova ciclabile cambierà volto al lungomare di Silvi

18 Settembre 2019

Quasi pronto il progetto: prevede due corsie per le biciclette separate dalle aiuole e i parcheggi spostati sul lato mare

SILVI. Va verso l’ultimazione il progetto esecutivo della pista ciclabile sul lungomare di Silvi. Dagli uffici del Comune fanno sapere che l’iter, dopo essere stato valutato da tecnici, portatori di interessi, residenti, associazioni e comitati cittadini, va verso la sua definizione che è prevista per fine mese.
A breve dunque sarà reso noto come cambierà il volto del lungomare nel tratto che va da via Colombo all’Hotel Abruzzo Marina, e secondo indiscrezioni si tratterà di un’autentica rivoluzione. Nello staff che sta redigendo il piano del nuovo tracciato c’è anche un agronomo qualificato che predisporrà, qualora ve ne fosse la necessità, l’abbattimento di alcuni tronchi di pino e la loro idonea sostituzione con altre specie arboree. La realizzazione di questo tratto della pista ciclabile prevederà uno stravolgimento della viabilità attuale a partire dallo traslazione verso lato mare degli stalli adibiti a parcheggi. Nella parte centrale dell’attuale passeggiata passerà una corsia della pista ciclabile mentre l’altra verrà realizzata dall’altra parte delle aiuole che attualmente separano la passeggiata dal lungomare carrabile. Le aiuole verranno ridotte in larghezza in modo che sul lungomare si conserverà il doppio senso di marcia.
Il nuovo progetto della ciclabile dovrebbe mettere fine alle polemiche e ai disagi sorti la scorsa estate nel tratto di fronte al sottopasso Palestini, lato mare; qui sull’attuale ciclabile, a causa della ristrettezza della carreggiata, continuano a passare indisturbate le auto. Questa problematica era stata opportunamente valutata dall’assessore Pamela Giancola che mesi fa aveva dichiarato come tutto sarebbe stato risolto con la riqualificazione urbana del lungomare. In tema di viabilità e posteggi, il Comune di Silvi ad agosto è tornato anche alla carica con le Ferrovie per l’acquisizione dell’area occupata dal terzo binario morto. Il progetto, già presentato lo scorso anno, mira di fatto a creare ben 125 stalli di sosta a pagamento proprio sull’area dismessa, con l’obiettivo di decongestionare il traffico interno.
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