La nuova sabbia non piace I turisti: esala cattivi odori

10 Giugno 2014

Martinsicuro, vanno avanti i lavori di sistemazione dei pennelli anti-erosione ma il ripascimento dell’arenile con il materiale dragato dal porto suscita proteste

MARTINSICURO. Proseguono serrati i lavori anti erosione sulla costa centrale di Martinsicuro. La sistemazione di un pennello, quello a ridosso della rotonda Las Palmas, è giunta a buon punto mentre è iniziata la costruzione del secondo pennello nella zona sud della spiaggia truentina a ridosso della Casa bianca.

Mentre di giorno le ruspe lavorano a i pennelli di notte è iniziato il posizionamento della sabbia del ripascimento. Che però ha sollevato il mugugno di turisti e albergatori. La sabbia, dragata nella zona dell’approdo a ridosso della foce del Tronto, presenta un colore scuro e diversi turisti si lamentano del cattivo odore che emana. «Come si fa a stendere un telo e sdraiarsi a sentire il tanfo che emana la sabbia», è il commento ironico di una donna. La sabbia, accumulata a ridosso dell’approdo per alcuni giorni, ha ricevuto il placet dell’Arta dopo le dovute analisi. I tempi previsti dall’amministrazione per completare il ripascimento sono di una settimana.

L’amministrazione, inoltre, ha iniziato una serie di lavori per riqualificare una serie di vie e piazze della cittadina. E’ stato posizionato un nuovo manto di asfalto nelle vie De Gasperi, Amalfi e Ischia a Villa Rosa. Previsti, in tempi brevi, interventi di potenziamento della pubblica illuminazione nella rotonda Las Palmas sul lungomare Europa attraverso il sezionamento dell’impianto così come è iniziato il potenziamento dell’illuminazione in piazza Kolbe nella frazione e in via della Vecchia Salaria sono in corso i lavori della sostituzione dei pali della pubblica illuminazione. In via Alighieri sono in corso i lavori per la nuova condotta delle acque bianche così come in via del Mare. Interventi previsti anche nei due corsi d’acqua. Sul Tronto sono in corso i lavori da parte della Provincia di Ascoli per il consolidamento dell’argine che tante preoccupazioni ha dato nelle ultime piene del fiume, che si dovrebbero concludere per il 20 giugno. Subito dopo l’estate, sempre sul Tronto, inizieranno quelli della Regione Abruzzo già finanziati dal commissario per l’alluvione con 300.000 euro. Infine, a giorni partirà, a ridosso della foce del Vibrata, un intervento di prolungamento della scogliera da parte del Genio civile regionale. A seguire intervento di consolidamento con fondi europei. «E’ il caso di precisare che in tutti i lavori elencati», fanno sapere gli amministratori, «che siano riconducibili al nostro ente o a quelli sovraordinati, le tempistiche vengono monitorate con attenzione dall’amministrazione comunale e dagli uffici».

Sandro Di Stanislao

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