La Piccola opera in corteo per incontrare D’Alfonso
I lavoratori senza stipendio domani pomeriggio sfileranno in silenzio verso il Kursaal dove si svolgerà un convegno sui fiumi con il governatore
GIULIANOVA. Un corteo silenzioso di protesta partirà, domani alle 17, dalla Piccola opera charitas in direzione del Kursaal dove, alle 19, è previsto l’intervento del governatore Luciano D’Alfonso sulla questione degli argini dei fiumi del Salinello e del Tordino, organizzato dal Comune e dal comitato “Fiumi Tordino e Salinello”, presieduto da Antonio Maiorani. I lavoratori della Piccola opera, insieme ai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, sono arrivati al decimo giorno di manifestazione davanti ai cancelli della struttura, che non ha potuto garantire loro gli stipendi a novembre. I 400mila euro promessi dalla Regione come supplemento alle prestazioni erogate dalla Piccola opera nel 2015 non sono ancora arrivati anche se pare che saranno liquidati nelle prossime ore. E’ comunque previsto un incontro fra Piccola opera e Asl nei prossimi giorni.
«Daremo vita a un corteo», ha fatto sapere Elena Di Bonaventura della Cgil, «ma sarà silenzioso, perché non abbiamo più nulla da dire. Perché tutto questo accanimento contro la Piccola opera? Altre strutture, in Regione, non sono a norma, noi invece abbiamo rispettato le indicazioni che ci ha fornito la Asl e ci siamo adeguati. Forse qualcuno ha interesse a far chiudere questa struttura che tanto ha dato ai giuliesi?». Se la protesta al Kursaal non sarà sufficiente andranno a Teramo, sotto agli uffici Asl.
Intanto, hanno fatto visita ai lavoratori (che hanno sempre assicurato le cure agli ospiti) il sindaco Francesco Mastromauro, il segretario dell’unione comunale Pd Gabriele Filipponi, i consiglieri Pd e anche il vescovo Michele Seccia. «Il vescovo ci ha detto che è con noi», ha raccontato Di Bonaventura, «e ci ha detto di non arrenderci. È ovvio che il vescovo farà le sue lotte nelle sedi più appropriate».
Margherita Totaro
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