La pineta nord è a rischio per l’incuria

27 Giugno 2020

Appello dei residenti al Comune: «Si sta degradando in modo irreversibile, per salvarla vanno piantati nuovi alberi»

GIULIANOVA. La pineta nord, quella posta tra la pista ciclabile e la parte terminale del fiume Salinello, è oggetto di preoccupazione da parte di diversi residenti che hanno contattato il Centro e affermano: «La pineta sta visibilmente invecchiando, signori svegliamoci per salvarla dall’incuria e dalla decadenza». Chi abita da quelle parti lancia un grido di dolore «per ogni singolo albero che giornalmente dimostra di non essere più in grado di trattenere a sé le sue povere fronde secche, piegate da anni e anni di allagamenti periodici e forte vento».
Da parte di chi vive nella zona nord di Giulianova tante volte si sono levate delle proteste, ma puntualmente sono rimaste lettera morta. Della pineta originaria, ormai, sopravvive solo una metà. I residenti sottolineano la necessità di intervenire in maniera seria e aggiungono: «Cosa occorre per regalare a quella pineta qualche nuovo albero in modo da permetterne la sopravvivenza? Non ci sembra così alto il costo per consentire la continuazione di una delle più belle pinete di Giulianova. Nessuno chiede di morire e nemmeno lei». Quella pineta appartiene al Comune ed è all’ente che si chiede che a quel posto, tra l’altro visitato da tanti turisti essendo a ridosso della pista ciclabile, venga riservata maggiore attenzione. Va puntualizzato che la pineta, come viene ricordato da una ben visibile targa di marmo, è dedicata al sindaco ecologista campano Angelo Vassallo ucciso dalla mafia. Tenuta in quel modo, non si onora certo la memoria di una persona vittima delle sue convinzioni legate all’ambiente. «Qualcuno un giorno si accorgerà che di ombra ce ne sarà sempre meno», dicono i residenti, «ma allora sarà troppo tardi per porre rimedio».
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