«La politica salvi l’istituto Braga»
Il comitato di cittadini sollecita un incontro con gli enti locali
TERAMO. «La politica deve trovare soluzioni per assicurare l'attività anche dell'istituto musicale Braga»: l'appello è quello lanciato dal comitato dell'istituto teramano, in seguito all'intervento del presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, il sindaco Maurizio Brucchi e l'onorevole Paolo Tancredi, che hanno chiesto al ministro Dario Franceschini di tutelare la società "Primo Riccitelli".
Il comitato evidenzia l'esito positivo dell'incontro svoltosi al ministero dell'Istruzione, durante il quale è stata stabilita la definitiva statizzazione del "Braga" da parte del Miur, e la necessità di definire la presidenza ed il cda dell'istituto. «Riguardo ai fondi, l'incontro ha anche evidenziato come ci sia disponibilità del Miur a compartecipare ai costi di gestione dell'istituto», si legge in una nota, «nell'ambito delle risorse nazionali destinate proprio ai conservatori. Appare quindi immotivato ed irresponsabile l'atteggiamento di indifferenza mostrato fino ad ora dagli enti finanziatori e da tutti gli esponenti politici comunali, provinciali, regionali e nazionali sulla proposta di convenzione che è stato loro sottoposta».
Il comitato sollecita pertanto un urgente incontro tra l'istituto e gli enti locali, per far fronte alla problematica del "Braga", così come è stato fatto per la "Primo Riccitelli". «A tal proposito ci rammarichiamo che tanta solerzia non si sia vista nell'affrontare le sorti dell'istituto Braga», si legge nella nota del comitato, «Si ricorda che il decreto di statizzazione del 24 febbraio e che il termine per la firma della convenzione era indicato in 90 giorni, ma l'unica azione intrapresa dagli enti, nella riunione del 14 maggio scorso, è stata quella di presentare al Tar i propri ricorsi contro una parte del decreto commissariale». Sandro Petrongolo
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