La polizia trova Porsche rubata “ripulita” con documenti nuovi

GIULIANOVA. La polizia l’ha ritrovata a distanza di quasi un anno dal furto, immatricolata con un nuovo libretto di circolazione e un nuovo certificato di proprietà: si tratta di una Porsche Cabrio...
GIULIANOVA. La polizia l’ha ritrovata a distanza di quasi un anno dal furto, immatricolata con un nuovo libretto di circolazione e un nuovo certificato di proprietà: si tratta di una Porsche Cabrio Boxster che era stata rubata a gennaio scorso a Roseto.
Da allora la vettura, che sul mercato ha un valore di circa 50mila euro, ha fatto tanti giri tra le Marche e l’Abruzzo fino ad essere ritrovata in una officina meccanica di Giulianova.
Secondo la ricostruzione fatta dalla polizia la macchina sarebbe stata riciclata con l'uso di nuovi documenti di circolazione, rubati in bianco dagli uffici del Pra, il Pubblico registro automobilistico, di Caltanissetta.
Sono stati gli uomini della sezione di polizia giudiziaria della Polstrada di Teramo, coordinati dal sostituto commissario Stefano Di Stefano e diretti dal vice questore Pietro Primi, attraverso un certosino lavoro d'indagine, a ritrovare la costosa macchina che si trovava in una officina meccanica di Giulianova. Nell'inchiesta sono coinvolte diverse persone: gli agenti della Polstrada ne hanno denunciate cinque, residenti nelle province di Teramo e Macerata, e tutte accusate di riciclaggio, ricettazione e falso. Naturalmente gli accertamenti della polizia stradale sono ancora in corso per verificare la presenza di ulteriori coinvolti nel giro e anche l’eventuale presenza di altre vetture rubate e poi rimesse in circolazione con documenti nuovi.
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